Una app per appassionarsi ai Sacri Monti

Si chiama App-assionarsi ai Sacri Monti la nuova App scaricabile da Android e Apple per guidare i turisti alla visita dei siti Patrimonio dell’Unesco tramite percorsi multimediali interattivi.

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Per presentare la guida audio e video dedicata ai Sacri Monti piemontesi di Varallo Sesia, Crea, Oropa. Orta, Ghiffa, Domodossola e Belmonte ed a quelli lombardi di Varese e Ossuccio, è stata scelta la BIT, la Fiera internazionale del Turismo di Milano.

Il formato digitale è stato realizzato dall’Ente di gestione presieduto da Francesca Giordano con i fondi della legge n.77/2006 del Ministero della Cultura ed è costruito con itinerari, mappe grafiche o geografiche che grazie alla “realtà aumentata” consentono di entrare all’interno delle Cappelle dove sono conservati spettacolari scene scultoree e pittoriche.

“Con questa tecnologia sembra di entrare davvero all’interno di questi luoghi straordinari, un viaggio che consente di ammirare opere meravigliose a 360° e perfino nei dettagli – ha rilevato l’assessore regionale alla Cultura e Turismo Vittoria Poggio – Siamo riusciti a sfruttare nel modo migliore i fondi statali aumentando l’offerta, che in questo caso aiuta i turisti a orientarsi in uno dei più preziosi siti a vocazione spirituale del Nord Italia, un tassello che mancava per accrescere il valore attrattivo del turismo culturale e religioso”.

L’applicazione è in cinque lingue (italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo) e consente anche di divertirsi con giochi a quiz pensati per le famiglie. Ogni Sacro Monte, infatti, offre percorsi tradizionali che seguono l’itinerario scandito dalle cappelle animate da capolavori scultorei e pittorici firmati dai più grandi artisti dal Rinascimento al Barocco, dal Rococò al Neoclassicismo, ma anche percorsi tematici e ludici utilizzabili dai giovani per scoprire i Sacri Monti in modo interattivo e divertente. Inoltre consente, nel rispetto della normativa sulla privacy, di fornire dati aggiornati sulla fruizione del sistema, favorendo l’ottimizzazione delle azioni rivolte al miglioramento dell’accoglienza dei visitatori e del conseguente sviluppo turistico ed economico dei territori locali.

“Ogni percorso – ha puntualizzato Francesca Giordano – rivela le storie di artisti e personaggi illustri che hanno dato vita a un patrimonio monumentale e culturale unico, che ha conservato le impronte stratificate della storia e degli stili artistici che lo hanno pervaso in un arco temporale di più secoli con un impatto socio-culturale e religioso su un’area geografica molto più ampia di quella delineata dai confini geografici, zona prealpina. Si potrà passeggiare liberamente da un punto di interesse all’altro, consultando le mappe dettagliate. Oppure ascoltare comodamente l’audioguida che accompagna il visitatore lungo i percorsi che narrano la storia di questi luoghi meravigliosi, anche dal punto di vista paesaggistico e legati a territori di altrettanto fascino”.

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