“La via del Sale” può diventare cammino di respiro internazionale: il progetto promosso dall’associazione “La Pietra Verde”

Italia – Quattro regioni con un unico sogno: rendere la Via del Sale un cammino di respiro internazionale, che gli appassionati e i turisti scelgano per la varietà di un paesaggio che in 90 chilometri unisce la Pianura Padana al Mar Ligure, attraverso Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria. L’idea – che ha bisogno dell’aiuto di quante più persone possibili per diventare realtà – è venuta ai componenti dell’associazione La Pietra Verde, che ha da poco festeggiato 25 anni di attività e che, con il progetto intitolato “Sulle Tracce
del Sale: infrastrutture verdi, sicurezza e promozione per il rilancio della Via del Sale”, ha intenzione di trasformare questo storico itinerario escursionistico in un richiamo territoriale d’eccellenza, capace di generare valore economico, sociale e ambientale per le aree interne attraversate, agganciandole ai flussi del turismo slow. Si tratta di un progetto pilota, che verrà realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino nell’ambito del macro progetto “Paesaggio che vai”, il quale coinvolge 20 cammini pre-selezionati dalla startup Cammini d’Italia che, proprio sul suo portale (www.camminiditalia.org), ha di recente premiato la Via del Sale come più cliccata e ricercata nel 2025 tra i “cammini brevi” d’Italia. Dalla lombarda Varzi alla costa ligure, passando per la piemontese Tortona (da dove parte la Via del Mare, che a un certo punto del tracciato si unisce proprio alla Via del Sale) e lungo l’Appennino ligure-emiliano, la Via del Sale ha tutte le carte in regola per attrarre una vasta platea di visitatori italiani ma anche stranieri, amanti di esperienze immersive nella natura.
“Abbiamo messo il nostro cuore e tutto il nostro impegno sulla Via del Sale perché giochiamo in casa, la conosciamo bene fin dagli anni ‘80 – ha spiegato Riccardo Rancan, referente del progetto – e perché questo
percorso che ricalca le antiche mulattiere commerciali di epoca longobarda e medievale, utilizzate dai carovanieri per trasportare il sale dai porti marittimi all’entroterra, è per noi uno scrigno prezioso da far scoprire sia dal punto di vista paesaggistico che da quello dell’accoglienza ricettiva, che durerà tutte le stagioni dell’anno, contrastando lo spopolamento delle zone più difficili da raggiungere. Ci siamo ispirati al modello della più famosa Via Francigena: esiste una rete di volontari che interviene già a titolo gratuito nella manutenzione ordinaria e nel monitoraggio dei sentieri, ma se, grazie a questa community, riusciremo a tagliare il traguardo più bello, avremo vinto tutti”.
In cosa consiste il progetto “Sulle Tracce del Sale” e come sostenere questo sodalizio?
“Posizioneremo aree di sosta attrezzate con panche da picnic in legno e bacheche informative e culturali,
potenzieremo la segnaletica lungo parte del percorso, soprattutto nei punti critici, per azzerare il rischio disorientamento ed offrire quindi un cammino sicuro, aggiorneremo il sito dedicato con tutte le informazioni per intraprendere in autonomia questo tragitto. Stiamo anche lavorando ad una nuova Guida sulla Via del Sale e, nel prossimo anno nel mese di marzo, parteciperemo con un nostro stand a Milano all’evento “Fa la Cosa Giusta 2027”, fiera nazionale dei grandi cammini, del consumo critico e degli stili di vita sostenibili”. Ora, però, i tempi stringono per concretizzare quest’importante opportunità di cambiamento, che si prenderà cura del patrimonio storico-culturale della Via del Sale e del tessuto socio-economico delle cosiddette Quattro Province. E serve l’aiuto di chi crederà in questa causa. Per la realizzazione di questo progetto ambizioso la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino erogherà una somma che aumenterà all’incrementare della cifra che sarà raccolta dall’associazione La Pietra Verde tramite la formula del crowdfunding (raccolta fondi), fino ad un massimo di 5.000 euro. Va specificato che con la campagna di crowdfunding, che dura 40 giorni – dal 25 settembre al 4 novembre – ci si augura di superare i 5.000 euro, ma la Fondazione CRT si fermerà agli ulteriori 5.000 euro.
La raccolta fondi è promossa sul portale di raccolta fondi Eppela al seguente link:
https://www.eppela.com/sulletraccedelsale.
Tra le varie iniziative per supportare il progetto: un’escursione lungo un tratto della Via del Sale domenica 18 ottobre. Per donazioni in modalità diversa dalla piattaforma si può contattare l’indirizzo: associazionepietraverde@gmail.com o il numero 339-6969819.

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