Tragedia Arandora Star: Amich al Salone Tartara a Casale ha incontrato 500 studenti

Casale Monferrato – Trasmettere la memoria alle nuove generazioni, perché la storia non resti confinata nei libri, ma diventi consapevolezza condivisa. È stato questo il filo conduttore dell’incontro formativo dedicato alla tragedia dell’Arandora Star, svoltosi al Salone Tartara di Casale Monferrato con la partecipazione dell’on. Enzo Amich, primo firmatario della legge istitutiva della Giornata nazionale in memoria delle vittime del naufragio.
L’iniziativa ha coinvolto 500 alunni della scuola primaria “Martiri della Libertà” e della scuola secondaria di primo grado “A. Trevigi”, che hanno seguito con attenzione gli interventi. Il momento più toccante è arrivato durante la lettura, affidata alla scrittrice e giornalista Maura Maffei, dei nomi delle vittime del Monferrato alessandrino.
Sono intervenuti Giuseppe Conti, presidente dell’Associazione Nazionale Arandora Star, e Romeo Broglia, vicepresidente della stessa associazione. La giornata è stata arricchita dalle esecuzioni musicali degli studenti del Trevigi, che si sono distinti per bravura e partecipazione, grazie al lavoro delle loro docenti.
“Ricordare l’Arandora Star significa restituire un nome e una storia a persone che non devono essere dimenticate. Conoscere ciò che è accaduto è fondamentale per comprendere il presente e costruire un futuro più consapevole”, ha dichiarato l’on. Enzo Amich.
“La risposta dei ragazzi mi ha colpito profondamente: ha dimostrato che la memoria può parlare anche ai più giovani e diventare un’esperienza vissuta, capace di unire generazioni diverse”, ha aggiunto l’on. Amich.
“Desidero ringraziare l’Amministrazione Comunale. Grazie al presidente del Rotary Club Paolo Secco, alla Program Director del Soroptimist International Paola Giordano, alla presidente de La Fabbrica di Santa Caterina ETS Marina Buzzi Pogliano e al presidente dell’Accademia della Cucina Pietro Caire, anche vicepresidente de La Fabbrica di Santa Caterina. Ringrazio Giuseppe Conti, Romeo Broglia e Maura Maffei per il loro contributo. Un grazie alla dirigente scolastica, professoressa Ludovica Santoro, alla professoressa Veronica Sesia, alla maestra Luisa Oberti e a tutte le insegnanti coinvolte, comprese le docenti del musicale del Trevigi. Il ringraziamento più grande va però agli alunni: con la loro musica e la loro partecipazione emotiva, ci hanno ricordato che la memoria vive soprattutto quando viene raccolta e portata avanti da chi verrà dopo di noi”, ha concluso l’on. Enzo Amich.
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