Tutto pronto per “Ruote nella Storia” 2026: il Monferrato si prepara ad accogliere le auto storiche

Provincia di Alessandria – Mancano ormai pochi giorni a “Ruote nella Storia” 2026, il giro motoristico riservato ai veicoli d’epoca e young timer organizzato da Automobile Club Alessandria in collaborazione con ACI Storico, in programma domenica 11 ottobre.
Un appuntamento che porterà gli equipaggi alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi del Monferrato, dal Castello di Cereseto al Santuario di Crea, fino alla Distilleria Mazzetti d’Altavilla, unendo la passione per le auto alla valorizzazione del territorio.
“Con Ruote nella Storia vogliamo offrire ai partecipanti un’esperienza che unisca la passione per l’automobile storica alla scoperta di uno dei territori più rappresentativi del Piemonte – ha sottolineato il Presidente dell’Automobile Club Alessandria Federico Lastrucci – il Monferrato è un patrimonio fatto di paesaggi, storia, cultura, tradizioni e produzioni di eccellenza che meritano di essere conosciuti e vissuti con tempi lenti”.
Tra le vetture che prenderanno parte alla giornata ci saranno alcune autentiche protagoniste della storia dell’automobilismo: dalla Mercedes 190 SL del 1963, elegante roadster divenuta una delle icone della produzione Mercedes, alla Fiat 1400 del 1952, rappresentativa della rinascita dell’industria automobilistica italiana del dopoguerra; dalla Austin-Healey Sprite Mk I del 1960, celebre piccola sportiva britannica, alla Lancia Fulvia Coupé del 1976, legata anche alla grande tradizione sportiva del marchio.
Non mancheranno modelli più recenti ma già entrati nell’immaginario degli appassionati, come la Ford Sierra Cosworth del 1986, l’Alfa Romeo 75 Evoluzione del 1987, rara versione sportiva nata per l’omologazione agonistica, la Porsche 911 del 1975 e la BMW M6 E63 V10 del 2005, espressione della generazione delle grandi sportive moderne.
“Le auto storiche rappresentano il mezzo ideale per questo tipo di esperienza: non sono soltanto veicoli da conservare, ma testimonianze della nostra storia e della nostra cultura motoristica – ha aggiunto Lastrucci – guidarle significa riscoprire il piacere del viaggio, osservare il paesaggio, fermarsi nei borghi e vivere il territorio con uno spirito diverso da quello della mobilità moderna”.
Particolarmente significativa sarà inoltre la collaborazione con la Polizia di Stato, presente con una scorta motociclistica e alcuni mezzi storici perfettamente restaurati.
“La loro partecipazione aggiunge valore alla manifestazione e contribuisce a mantenere viva la memoria di un importante patrimonio storico e istituzionale” ha sottolineato il Presidente.
La giornata si concluderà alla Distilleria Mazzetti d’Altavilla, dopo le visite e le esperienze che accompagneranno gli equipaggi lungo il percorso.
L’Automobile Club Alessandria desidera infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le Istituzioni e gli Enti che hanno concesso il proprio patrocinio, alla proprietà del Castello di Cereseto e all’Associazione Amici di Cereseto, all’Associazione Ufficiali di Gara di Alessandria, alla Concessionaria GrandiAuto, sponsor della manifestazione e attenta ai temi della sicurezza, della mobilità e della valorizzazione del territorio, nonché al Santuario di Crea, al Ristorante di Crea e alla Distilleria Mazzetti d’Altavilla per la preziosa
collaborazione.
“Il nostro obiettivo è semplice: promuovere il Monferrato attraverso un turismo di qualità, valorizzando le sue eccellenze e facendo conoscere a un pubblico sempre più ampio la straordinaria bellezza di questo territorio” ha concluso Federico Lastrucci.
Info: Automobile Club Alessandria, 0131 260553, segreteria@alessandria.aci.it.
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