Dal 16 al 18 ottobre torna il “Festival del Raviolotto”: il programma

Alessandria – In occasione della Fiera di San Baudolino di Alessandria, Slow Food Alessandria e Colline Nicesi Aps hanno organizzato il Festival del Raviolotto, con la collaborazione della Camera di Commercio di Alessandria-Asti e del Comune di Alessandria, kermesse all’insegna del gusto e della valorizzazione di un’eccellente e così apprezzata pasta ripiena.
Il “Festival del Raviolotto” ha una lunga storia:
7 aprile 1990 – Il Convegno nazionale “Sua Maestà l’Agnolotto” ha come relatori Carlin Petrini, Giovanni Goria, Folco Portinari, Carletto Bergaglio, Giancarlo Bertolino, Luigino Bruni, presiede Mario Boccassi;
Dicembre 1991 – WR Edizioni pubblica il libro Sua Maestà l’Agnolotto di G. Bertolino e L. Bruni;
Dicembre 1993 – Slow Food Edizioni pubblica, con introduzione di Carlin Petrini, Ricette di Sua Maestà il Raviolo di Luigino Bruni;
Ottobre/novembre 2000 – Il quotidiano LA STAMPA propone un’inchiesta “Caccia al Ravio-Agnolotto dei nostri territori”;
13 gennaio 2008 – Inizia l’inchiesta fra i lettori de LA STAMPA “alla ricerca del raviolotto della tua famiglia”;
15 novembre 2008 – Al Convegno IL RAVIOLOTTO al teatro Comunale di Alessandria partecipano Silvio Barbero, segretario nazionale dello Slow Food, Gianni Coscia musicista, Alberto Capatti dell’università di Pollenzo, Gian Luigi Bera storico, Beppe Sardi cuoco, Luigino Bruni fiduciario Slow Food Alessandria. Sandro Gastaldi legge il suo sonetto dedicato agli agnolotti e l’anziana cuoca Rosetta Anslisioc ricorda gli agnolotti che serviva nel suo ristorante di San Salvatore Monferrato prima della guerra;
15 marzo 2015 – Il festival dell‘agnolotto alessandrino “Il Mio Agnolotto” partecipano 8 produttori di agnolotti alessandrini, la giuria premia La Macelleria Fara. La manifestazione è organizzata dalla Condotta Slow Food di Alessandria in collaborazione con il quotidiano La STAMPA, la Camera di Commercio di Alessandria, l’ONAV;
8 novembre 2015 nasce Il Festival del Raviolotto che si svolge presso il ristorante Allì Due Buoi Rossi di Alessandria e vi partecipano 8 produttori di ravioli
e agnolotti della provincia alessandrina, la giuria premia Sapori casarecci di Spinetta Marengo. La manifestazione è seguita da un “Laboratorio del gusto” e da
una festa presso la ex Camera di Commercio di Alessandria cui partecipa la “neo” maschera “sua maestà Raviolotto”;
12 e 13 novembre 2016 – La terza edizione del Festival del Raviolotto coinvolge i partecipanti in un viaggio nella nostra Regione attraverso la degustazione di 6 raviolotti confezionati da ristoratori della provincia di Alessandria e 6 raviolotti confezionati da ristoratori del resto del Piemonte. Ogni raviolotto è servito con il sugo scelto e realizzato da ogni ristoratore. La serata da vita ad un interessante confronto di sapori, ricette, tipicità e curiosità dei raviolotti proposti.
Una giuria di gastronomi affiancata da una popolare designa nel corso della serata il miglior raviolotto alessandrino “Ristorante Montecarlo” di Monbisaggio e il
miglior raviolotto proveniente dalle altre provincie del Piemonte “Ristorante Battaglino” di Bra. Il programma prevede un laboratorio del gusto, nel quale
vengono insegnate le tecniche di confezionamento dell’agnolotto alessandrino e di quello senza glutine e un aperitivo con il raviolotto in molti bar della città in abbinamento ad un cocktail o a un vino selezionato dal bar tender.
L’edizione 2017, la quarta, è ispirata da VEN.TO, un progetto di ciclovia portante, per un sistema di mobilità dolce, che corre lungo il Po, da Venezia a Torino, progettata dal Politecnico di Milano, in collaborazione con Slow Food Italia. L’edizione del Festival, dal titolo IL RAVIOLOTTO E IL PO, vede la collaborazione di Slow Food Alessandria con la preziosa collaborazione delle Condotte territoriali, in un’esperienza esplorativa molto interessante che permette di individuare e valorizzare le realtà che popolano l’asta di questo grande Fiume e trasmettere al nostro pubblico saperi e tradizioni locali attraverso il piacere del gusto (vincitore La Locanda del Re di Bassignana).
Nel 2018 con il Festival del Raviolotto “LISÒNDRIA 850”, quinta edizione, la Condotta di Alessandria ha voluto celebrare un importante compleanno: gli 850 anni della fondazione della nostra Città, “Alessandria non è stata fondata da un giorno all’altro come vuole la leggenda. E’ stata un’impresa collettiva, lenta faticosa, risultato di collaborazioni da parte di genti diverse”.
“L’unione di Gamindium, Marenghum, Bergolium e successivamente Roboretum, Solerum, Forum, Vuilije e Quargnentum”; in queste aree del territorio si individuano 6 realtà con le loro proposte di Raviolotto dedicate alla Fondazione di Alessandria (vincitore Antica Trattoria La Micarella).
Il 2019 è l’anno della sesta edizione “Monfrà”, un Festival dedicato ad esperienze legate al Monferrato come parte integrante della cultura e della storia di
un magnifico territorio e ai Raviolotti di osterie, trattorie, ristoranti e agriturismi dell’Alto Monferrato di Acqui Ovada e Gavi, Alto Monferrato di Asti, Basso
Monferrato di Asti e Monferrato Casalese, territori questi di agnolotti e ravioli, protagonisti di ricette legate alla tradizione, ma anche all’innovazione gastronomica.
Dal Monferrato ha ripreso il cammino del Festival del Raviolotto con l’edizione 2024, dopo 5 anni di “assenza” in Città, per motivi legati anche al periodo di restrizioni dovute alla pandemia da Covid 19, ripartendo dal buono, pulito, giusto e sano di questo meraviglioso Territorio pensando ad una sua connotazione temporale negli eventi di Alessandria, tre giornate , 11/12/13 ottobre 2024, ricche di eventi tre i quali il laboratorio di Raviolotti nelle scuole, l’Aperitivo
con Raviolotto nei bar della Città, il Convegno nel Cortile di Palazzo del Monferrato, la Disfida del Raviolotto e L’Ovada Revolution, per vivere il territorio ovadese e conoscere alcune delle cantine che producono l’Ovada docg.
Il 2025 ha celebrato le edizioni dei Festival precedenti con la Disfida dei vincitori del Raviolotto che hanno proposto ricette tradizionali e innovative; le
giornate del 17, 18, 19 ottobre 2025 sono state animate da laboratori di raviolotti nelle scuole dedicati all’Agnolotto di Alessandria DE.C.O., l’Aperitivo con
Raviolotto nei bar della Città, il Convegno nel Cortile di Palazzo del Monferrato, e, per sensibilizzate le persone ad un approccio Slow del territorio attraverso una
mobilità sostenibile, a piedi, e conoscere il patrimonio e le eccellenze locali, la suggestiva Camminata dell’Oro dell’Orba.
Quest’anno si riproporranno alcune delle iniziative dell’edizione 2025, dedicando al Festival il fine settimana del 16, 17 e 18 ottobre 2026. L’appuntamento sarà
l’occasione per celebrare un traguardo fondamentale: i 40 anni di Slow Food Italia, fondata nel luglio 1986.
Questa ricorrenza sprona migliaia di socie e soci a sostenere con ancora più determinazione “un’altra idea di mondo”, la visione lanciata durante l’Assemblea di Roma alla FAO nel 2025, con l’intento di convolgere sempre di più tutta la collettività.
Il cibo diventa così un linguaggio universale per comprendere il mondo, dialogare, valorizzare le diversità e percorrere nuove strade improntate al rispetto dell’ambiente e delle persone.
Programma
VENERDI’ 16 OTTOBRE ORE 10.00 presso
Alessandria, istituto comprensivo “Sibilla Aleramo” – scuola primaria A. Morbelli, Nizza Monferrato, istituto comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa – scuola
primaria Rossignoli, sedi degli Orti Slow Food, progetto già attivo che coinvolge studenti, insegnanti, genitori, nonni, produttori locali, enti, istituzioni, realtà associative attive sul territorio e la rete Slow Food in generale per trasmettere i saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell’ambiente, in collaborazione con En.A.I.P. Piemonte ETS – Alessandria, Lions Club Alessandria Host e con AFP COLLINE ASTIGIANE- Scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti:

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“A SCUOLA DI RAVIOLOTTI: UN MONDO NEL PIATTO
Agnolotti e biodiversità: preservare la tradizione attraverso il gioco e il sapore”
Il laboratorio condurrà gli alunni alla scoperta dell’Agnolotto attraverso un’esperienza pratica di cucina, dalla preparazione del ripieno al confezionamento
finale. La ricetta valorizzerà sia le verdure coltivate direttamente dai bambini nell’Orto Slow Food, sia le eccellenze delle aziende locali. Ad affiancare i partecipanti ci saranno docenti specializzati del settore gastronomico, che racconteranno ai più piccoli il valore delle tradizioni culinarie, il rispetto della stagionalità, l'importanza della filiera corta e il tema fondamentale della biodiversità.
Inoltre, nel corso della mattinata, nell’ambito del progetto “Alberiamo Alessandria”, promosso dall’Amministrazione Comunale, per la cura e la salvaguardia del patrimonio arboreo, verrà messo a dimora negli Orti Slow Food un albero di ciliegio autoctono.
L’evento è riservato agli studenti e non prevede l'accesso al pubblico.

SABATO 17 OTTOBRE
dalle ORE 10.00
Sala Conferenze Palazzo del Monferrato – Convegno
SLOW FOOD ITALIA: 40 ANNI DI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ (1986–2026)
Fondata nel luglio 1986, Slow Food Italia celebra quarant’anni di attività attraverso un programma annuale di iniziative culturali ed enogastronomiche. L’associazione intende il cibo come strumento di dialogo, memoria ed empatia, mettendo al centro la tutela degli esseri umani e dell’ambiente; la salvaguardia della biodiversità vegetale, animale ed ecosistemica rappresenta una scelta di responsabilità fondamentale per il presente e per le generazioni future.
Un viaggio lungo 40 anni tra avventure, progetti e visioni future: il convegno darà voce ai protagonisti di Slow Food Italia, alla rete del territorio alessandrino e
astigiano e sarà l’occasione per presentare gli Atlanti dell’Arca del Gusto, opera enciclopedica, uno per regione, ideata da Slow Food Italia e dall’Università di
Scienze Gastronomiche di Pollenzo per mappare e proteggere il patrimonio agroalimentare a rischio di estinzione.
La mattinata offrirà una panoramica di testimonianze della rete Slow Food (nazionale, regionale e territoriale) dedicate alle attività svolte e alle progettualità
future volte a preservare il buono, pulito e giusto.
Un momento speciale sarà dedicato al ricordo del fondatore Carlo Petrini e alla sua straordinaria eredità.
Al termine, seguirà un brindisi con vino rosso locale e un assaggio di agnolotti del territorio. Ingresso libero

ORE 19.00
Buvette di Palazzo del Monferrato
LA DISFIDA DEL RAVIOLOTTO
6 ristoratori alessandrini parteciperanno alle celebrazioni dei 40 anni di Slow Food Italia proponendo le proprie interpretazioni di agnolotti e ravioli. Ogni locale
presenterà la ricetta che meglio esprime la propria identità culinaria, valorizzando il patrimonio gastronomico locale attraverso un perfetto equilibrio tra la memoria delle antiche preparazioni e la spinta verso l’innovazione.
Ad aprire la serata sarà un aperitivo di entrée dedicato ai presìdi e ai prodotti della rete Slow Food, il perfetto preludio culinario in attesa del piatto forte: i Raviolotti.
La degustazione sarà accompagnata da una raffinata selezione di vini del territorio alessandrino e astigiano, scelti per esaltare i sapori del piatto.
Ogni assaggio sarà un racconto: i Raviolotti verranno presentati e commentati in diretta dai singoli produttori e dalla Condotta Slow Food del territorio. I
partecipanti diventeranno giudici per una sera, votando ogni piatto secondo il proprio gusto.
La serata si chiuderà in dolcezza con un dessert a sorpresa, un omaggio alle eccellenze della pasticceria secca locale.
Subito dopo, il momento più atteso: la proclamazione del Raviolotto più votato dai commensali e l’assegnazione dei premi speciali, assegnati da una giuria selezionata, pensati per premiare le peculiarità che conferiscono unicità a ogni Raviolotto proposto nel corso della serata.
L’avventura non finisce qui: la storia, le foto e i segreti culinari di tutte le osterie, trattorie e ristoranti protagonisti della Disfida saranno celebrati sui social e sui media locali. Partecipazione solo su prenotazione. Info: 3355348611 (Piercarlo)

DOMENICA 18 OTTOBRE – dalle ore 09.00 alle ore 13.30 circa
MONFERRATO SLOW: Camminata tra le Colline e i Sapori di Lu e
Cuccaro tra natura, cultura e gusto all’8° Festival del Raviolotto
Nel cuore del Basso Monferrato, un territorio unico intessuto di storie, primati e borghi affascinanti come Lu e Cuccaro Monferrato, nasce una giornata all’insegna del turismo lento e consapevole. L’evento, organizzato in collaborazione con la Delegazione FAI di Alessandria, l’Associazione Baravatan e Strada Franca del Monferrato, ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico verso un approccio “Slow” e una mobilità pienamente sostenibile.
I partecipanti si cimenteranno in un percorso a piedi di circa 12 chilometri, che si snoderà tra le spettacolari colline, i prati e i vigneti della zona. Lungo il tragitto, è
prevista una tappa speciale alla scoperta del patrimonio e delle eccellenze locali, con la visita all’azienda vitivinicola Tenuta San Sebabastiano dove il Titolare Roberto accompagnerà i camminatori alla scoperta dei vini locali in particolare del Grignolino che meglio racconta l’identità di queste terre.
La partenza e il traguardo dell’itinerario saranno ospitati dall’osteria “La Commedia della Pentola”, Frazione Borghina, dove l’Oste Mauro, accoglierà, al rientro, i camminatori che potranno ritrovare le energie con una degustazione dei celebri Raviolotti preparati dalla sua cucina, rigorosamente accompagnati da un bicchiere di Grignolino di Tenuta San Sebastiano, con la possibilità di acquistare il vino locale direttamente dal Produttore.
Per riservare il proprio posto o richiedere dettagli, è necessario inviare un messaggio WhatsApp a Devis Zamburlin al numero 3347918068.