Con Anteas e Moto Club Castellazzo Bormida la pace continua a viaggiare sulle due ruote

IVANO FRANKIVIS’K – La pace continua a viaggiare sulle due ruote. Quelle dei cinque motociclisti partiti da Alessandria e Castellazzo  per la missione  di Anteas Trasporto Amico e Moto Club Castellazzo Bormida.

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Hanno raggiunto Ivano Frankivis’k, dove Anteas ha relazioni solide e progetti avviati e molti sono stati gli incontri, che hanno emozionato i protagonisti. Luciano Cartolano (presidente Anteas Trasporto Amico Alessandria), Salvatore Bongiovanni (segretario Moto Club Castellazzo), Emanuele Boidi, Valter Mendeni e Lorenzo Stridi, tutti soci di uno dei moto club più antichi.

Come è accaduto per la visita all’Ospedale Pediatrico Oncologico, dove  l’équipe medica ha raccontato la storia di un bambino di soli 40 giorni, ricoverato e per il quale è stata avviata la procedura di affido dopo essere stato ‘salvato’ dai genitori che stavano per cederlo per una somma importante.

I cinque centauri lo hanno visitato e il Moto Club Castellazzo ha fatto proprio la necessità di dotare il reparto di due condizionatori, che saranno acquistati e portati nel prossimo viaggio

 

Anteas-Moto Club Castellazzo
Il gruppo dei motociclisti all’arrivo a Ivano Frankivis’k

E poi padre Ivan Stefurak, responsabile del Centro di Documentazione dell’Arcidiocesi e presidente della Misericordia, che li ha voluti sull’altare durante la messa,  il vicario dell’Arcivescovo, i giornalisti e le giornaliste, i motociclisti dei gruppi locali, il vicesindaco Sviatoslav Nikorovych, a cui è stata consegnata la lettera del sindaco di Castellazzo Gianfranco Ferraris che propone di avviare rapporti di amicizia e collaborazione.

Il viaggio di ritorno verso l’Italia terminerà domani, venerdì, nel pomeriggio. “Abbiamo consegnato anche piccoli doni e gadget, ma è davvero poco rispetto a quanto ci portiamo a casa – sottolineano – e che abbiamo ricevuto dalle persone che abbiamo incontrato e da tutta la gente di Ivano Frankivis’k e dell’Ucraina”

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