“La pace ha viaggiato per 3300. Torniamo tutti arricchiti da questa missione”

ALESSANDRIA  – 3300 chilometri da Castellazzo e Alessandria a Ivano Frankivis’k e ritorno. Per far viaggiare la pace sulle due ruote, la missione numero 24 per Luciano Cartolano, presidente di Anteas Trasporto Amico Alessandria, la prima per Salvatore Bongiovanni, segretario del Moto Club Castellazzo, e per i tre soci, Emanuele Boidi, Valter Mendeni e Lorenzo Stridi..

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

 

Dopo quasi nove giorni si è completato il progetto che ha unito Anteas e il Moto Club, portatori di un messaggio solidale, di vicinanza, di  amicizia. Con un mezzo di supporto, guidato dal volontario Anteas, Giuseppe Valente, con la moglie Svitlana, ucraina di nascita. “Abbiamo vissuto emozioni difficili da rendere a parole, ma davvero fortissime”, aggiunge Bongiovanni

“Abbiamo portato alcuni regali e gadget, ma il dono più grande lo abbiamo ricevuto noi da questa gente, che ha una dignità enorme, un senso dell’amicizia fortissimo, persone che vivono con l’ansia, h24, degli allarmi, che hanno perso congiunti al fronte e che continuano a sperare nella pace. Torniamo tutti molto più ricchi di quando siamo partiti”.

Fra i numerosi incontri della delegazione alessandrina quelli con le équipe dell’Ospedale Pediatrico Oncologico: il Moto Club ha deciso di accogliere una richiesta e donare quattro climatizzatori per le sale che ospitano i bambini prematuri, che saranno consegnati nel prossimo viaggio a fine settembre.

 

Anteas-Moto Club-Castellazzo
La delegazione in visita all’Ospedale Pediatrico Oncologico di Ivano Frankivis’k

Durante la visita la delegazione ha ascoltato anche la storia di un bambino di 40 giorni, per il quale è stata avviata una procedura di affido, ‘salvato’ dall’ospedale e curato poco prima che i genitori lo vendessero per una somma consistente.

Al vicario dell’Arcidiocesi è stata donata una effigie della Beata Vergine della Creta e delle Grazie, patrona di tutti I centauri, alla presenza di molti giornalisti, che hanno documentato tutta la missione

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Al vice sindaco Sviatolsav Niorovych i motociclisti di Anteas e Moto Club hanno consegnato la lettera del sindaco di Castellazzo Gianfranco Ferraris e immediatamente l’amministrazione di Ivano Frankivis’k si è attivata per gettare le basi per una collaborazione, anche incentrata sulle moto, e soprattutto un gemellaggio.

“Abbiamo ricevuto l’invito a partecipare,  a maggio 2027, alla ‘Settimana della cultura ucraina’ – aggiunge Cartolano – Ci hanno chiesto di portare musica, arte e gastronomia dalla nostra terra”

Da don Vincenzo, rettore del Santuario della Madonnina, l’invito a padre Ivan Stefurak, responsabile del Centro di Comunicazione dell’Arcidiocesi di Ivano Frankivis’k e presidente dell’associazione ‘Misericordia’, a essere a Castellazzo e Alessandria in occasione del raduno internazionale del 2027.

La delegazione ucraina per il prossimo anno si annuncia più numerosa, anche con alcuni biker  che hanno accolto nella loro sede il gruppo di motociclisti italiani, e con le autorità e con alcuni medici.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

 

Anteas-Moto Club-Castellazzo
Dopo 3300 chilometri si è conclusa la missione “La pace viaggia sulle due ruote”

“Una esperienza diversa dalle altre: ho visto i miei compagni di viaggio commuoversi nel viale che celebra tutti i caduti, stupiti e felici nel vedere la gente che ci fermava, ci fotografava, ci ringraziava. Abbiamo incontrato anche la mamma di un ragazzo affetto da distrofia muscolare di Duchenne – racconta Cartolano – che ci siamo impegnati ad aiutare nelle cure. Siamo una piccola realtà, ma nei nostri mezzi, questa volta a due ruote, mettiamo solidarietà e pace. Prima di tutto i fatti “.

Un grazie anche a “Fnp Cisl, di cui Anteas è espressione, e alla Cisl di Alessandria e Asti, a tutte le persone che ci sostengono, che credono nelle nostre finalità, che sono entrati in questa grande rete solidale”.