Il Pollo alla Marengo è diventato piatto solidale. Lanciata l’iniziativa con gli Escoffier a favore della Fondazione Malattie Renali del Bambino-ETS del Gaslini

Spinetta Marengo – Il Pollo alla Marengo non è solo un piatto che esprime cultura e storicità gastronomica, in questo caso è un’espressione di vita. Fu servito al Generale Napoleone Bonaparte al termine della battaglia per celebrare la vittoria, oggi viene riproposto per donare cure e speranze ai bambini contribuendo alla ricerca per la nefrologia pediatrica dell’Ospedale Gaslini di Genova.
Solidarietà, insomma, ma anche storicità grazie al padre della cucina moderna Auguste Escoffier.
I membri della brigata dei Discepoli di Escoffier compongono un vasto gruppo di chef che hanno cucinato e servito il celebre piatto in varie zone d’Italia, da nord a sud.
Tra questi, il Presidente Nazionale Ordine Internazionale dei Discepoli di Escoffier Claudio Barisone sottolinea l’entusiasmo e il coraggio di aver intrapreso questa avventura:
“Siamo molto soddisfatti di aver dato il via a questo piatto solidale. Come cuochi non si può non evidenziare il coraggio di aver proposto alle temperature estive una ricetta come il Pollo alla Marengo nato in un’epoca con condizioni climatiche ben diverse da quelle attuali. Il lancio è avvenuto in contemporanea da Marengo e da una ventina di ristoranti italiani, con una tappa significativa a Cocconato d’Asti, luogo strategico per le comunicazioni in epoca napoleonica grazie al telegrafo ottico installato sulla torre. Questo percorso si intensificherà nel periodo autunnale e invernale, in modo che i sottoscrittori e gli Escoffier aderenti potranno farlo in maniera costante su tutto l’anno. Ringrazio coloro che hanno fissato questo bel punto di partenza. Ora proseguiamo insieme.”
Il Pollo alla Marengo è riuscito a donare alla ricerca per la nefrologia pediatrica dell’Ospedale Gaslini di Genova 1.000 euro per il servizio di 200 piatti. Una cifra non banale per una prima edizione.
La Responsabile fundraising della Fondazione Malattie Renali del Bambino-ETS, Gaby de Martini, è entusiasta della manifestazione:” Finalmente un’idea originale, unica, per un evento benefico per finanziare la ricerca! È stato un piacere dare il via a questo piatto solidale partendo da Marengo ed esteso agli Escoffier italiani aderenti a questa charity. Il presidente Barisone ha già dichiarato l’interesse a favorire l’appoggio soprattutto nei periodi più freschi dell’anno, visto il contenuto calorico di questa antica ricetta.
Il passato di Marengo non si deve dimenticare, ma occorre anche guardare al futuro, così il Consigliere Maurizio Sciaudone interviene ricordando i caduti in battaglia e sostenendo questo progetto di solidarietà: “Il Polo Culturale di Marengo conserva la memoria di chi ha combattuto per la libertà del dominio austriaco. In questo luogo è partito il disegno europeo di Napoleone e oggi c’è sempre più bisogno di un’Europa unita. Da dove sul campo di battaglia ci sono stati oltre 10000 tra morti e feriti, facciamo partire il piatto solidale per sostenere chi combatte tutti i giorni per dare la vita. Sosteniamo il Centro di Ricerca del Gaslini.”
Da non dimenticare l’impronta che questi eventi lasciano sul nostro territorio. Storia e socialità amplificano il senso di appartenenza. Il Vicesindaco di Alessandria Barosini ribadisce questo concetto celebrando iniziative concrete come questa: “Promuovere le eccellenze della nostra provincia è d’obbligo e il Pollo alla Marengo oggi è riconosciuto con la De.Co. (insieme, per esempio a: il Marocchino e il Rabaton di Litta Parodi), un traguardo che mette in luce la tradizione gastronomica, la cultura e l’identità locale legata a questo piatto.”
L’ottimo risultato della prima edizione è il punto di partenza di un evento destinato a consolidarsi nei prossimi mesi con un numero sempre maggiore di ristoratori e sostenitori. Marengo conferma la capacità di trasformare il patrimonio storico e culturale in iniziative concrete. Un pregio per la comunità e per la ricerca.

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