Caldaia in blocco, perché succede e come risolverle subito il problema

Succede sempre quando non dovrebbe ed è un vero dramma. Ritrovarsi all’improvviso con la caldaia in blocco in casa non è un semplice contrattempo idraulico, ma un vero e proprio incubo. Significa ritrovarsi senza acqua calda e senza riscaldamento, spesso nei momenti peggiori dell’anno.

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All’improvviso la spia rossa o un codice alfanumerico che somiglia a un messaggio in codice compare sul display ed è lì che si scatena il panico. Come risolvere il problema? Come far tornare tutto alla normalità?

Come ci insegnano gli esperti nella guida di Caldaie TOP, il primo portale dedicato al mondo delle caldaie, la verità dietro il blocco è più semplice di quanto sembri. Lo stop dell’apparecchiatura, infatti, non indica un guasto “misterioso”, bensì la conseguenza di alcune cause molto frequenti che il sistema rivela fermandosi di funzionare per questioni di sicurezza.

Sensori intelligenti vigilano, infatti, costantemente sulla stabilità della fiamma, sulla temperatura e sulla corretta espulsione dei fumi tossici; se qualcosa non torna, la macchina spegne la valvola del gas per proteggere la casa e smette di funzionare.

È per questo che, come spiegano gli esperti del portale specializzato, esistono piccoli controlli “fai-da-te” che possono risolvere la situazione in pochi minuti. Cosa controllare?

Il primo imputato, in questi casi, è quasi sempre la pressione dell’acqua. Se il manometro scende sotto la soglia critica di 1 bar, la caldaia si spegne per evitare surriscaldamenti. Risolvere questa “problema” è semplice: basta individuare il rubinetto di carico posto sotto l’apparecchio e aprirlo lentamente finché la lancetta non torna a respirare tra 1 e 1,5 bar, ricordandosi poi di richiuderlo con cura.

Il secondo tentativo classico di controllo è il tasto Reset. Premere quella “R” sul pannello per circa 3-5 secondi equivale a dare una seconda chance alla macchina dopo un’anomalia momentanea. Se riparte, il pericolo è scampato; se invece il blocco persiste dopo due o tre tentativi, è segno che l’intoppo è reale, come la mancata rilevazione della fiamma o un’ostruzione nello scarico dei fumi, e che insistere potrebbe solo stressare la scheda elettronica.

Un altro scenario che potrebbe presentarsi è la mancata rilevazione della fiamma. In questo caso la caldaia tenta di avviarsi, si sente il tipico ticchettio dell’accensione, ma la spia di allarme scatta subito dopo. Le cause possono essere banali come un rubinetto del gas chiuso per errore o un’interruzione temporanea della fornitura nella rete. Se l’elettrodo non rileva il calore, la caldaia comprensibilmente non si fida e spegne tutto per prevenire pericolose fughe di gas. Dopo 1–2 tentativi di reset andati a vuoto, è bene non insistere affidandosi ad un tecnico abilitato.

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