Amag Mobilità: il 10 settembre sciopero di quattro ore da parte di tutto il personale

Alessandria – Saranno quattro le ore di sciopero proclamate per il 10 settembre da parte di tutto il personale di Amag Mobilità.
Una decisione maturata in seguito al periodo “caldo” che si sta tenendo tra sindacati e Palazzo Rosso.
Le ragioni della protesta sono nella ribadita richiesta del ritiro dei licenziamenti e, contestualmente, l’apertura di ammortizzatori sociali. “A oggi non è ancora avvenuto e contestiamo il numero eccessivo di lavoratori messi in mobilità. Inoltre, abbiamo registrato nel bando sugli scuolabus la mancanza di una clausola sociale a tutela dei lavoratori, ripetendo lo stesso errore già commesso nel bando precedente per le soste e i parcheggi” hanno fatto sapere i Sindacati che, in Prefettura, avevano chiesto già il ritiro del bando e la riscrittura delle clausole sociali a tutela dei lavoratori. Ora, come emerso, “il bando prevede una riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 30 ore, con una relativa decurtazione dello stipendio” e in più, in base a quanto sostiene l’azienda “non c’è continuità aziendale, dato che le clausole del bando non lo specificano. Abbiamo più volte auspicato soluzioni ragionevoli, ma non ci sono mai state da parte di nessuno“.
Una situazione inaccettabile, come sottolineato dalle parti sociali, dato che “non vi è stato alcun calo di lavoro e di risorse tale da creare esuberi”
“Non possiamo accettare –
hanno concluso i sindacati – da parte del committente, in questo caso il Comune, una riduzione di orario e la mancata tutela dei lavoratori”.

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