Alessandria e Castellazzo a motori accesi verso l’80° Madonnina dei Centauri (in salita)

ALESSANDRIA – Un raduno in salita, anche se le strade, dalle parti di Alessandria e di Castellazzo, sono pianeggianti. Ma per l’80° del ‘Madonnina dei Centauri’, che sarebbe un anniversario di quelli molto importanti, il percorso è stato complesso, soprattutto nel capoluogo, tra scavi e tubi del teleriscaldamento e caserma Valfré da mettere in ordine.

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Così la sede, dall’11 al 13 luglio, cambia di nuovo, si torna nei giardini della stazione e in viale Repubblica, “da dove, nel 1949, i motocilisti ci Alessandria e Castellazzo erano partiti per la benedizione, a Roma, della lampada votiva”, come ricorsa Riccardo Riva, presidente del moto club alessandrino.

Ma fino a pochi giorni fa i punti interrogativi erano tanti e, ancora oggi, la sede del palco per i concerti del venerdì e del sabato, indicata in via Savona, è in attesa di conferme, con molte garanzie di lavori ultimati, ma davvero a poche ore dal via.

“Avremmo voluto un evento grandissimo, ci siamo impegnati perché sia grande – sottolinea Riva – La realtà è che servirebbe un contenitore, una zona fieristica, un coinvolgimento di tutto il territorio, anche Provincia e Regione. Lo chiediamo da tempo, i due motoclub danno tutto, i comuni interessati anche, ma per far crescere questo evento servirebbero spazi, energie, sostegni ancora più ampi“.

Però, come bene evidenzia Gianfranco Ferraris, sindaco – centauro di Castellazzo, “non ci potrebbe essere Alessandria senza Castellazzo e Castellazzo senza Alessandria. Lo dice anche la storia, raccontata dai crest di tutti i raduni, esposti nella sala riunioni della sede del Motoclub Madonnina dei Centauri (che ha ospitato la conferenza stampa, ndr), testimonianze di un patrimonio di valore immenso, che Marco Re, il farmacista ideatore, ha consegnato a tutti noi e che noi dobbiamo fare  il massimo per tenere vivo, far crescere, migliorare”.

 

 

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Centauri-Crest
Tutti i Crest dei primi 79 anni di raduni a Castellazzo e Alessandria

Anche perché, e il vicesindaco di Alessandria Giovanni Barosini lo ribadisce, “insieme al concorso di chitarra classifica è l’evento internazionale più importante“. Numericamente, poi, niente regge i dati del raduno. “Per chi si occupa di marketing territoriale, come il sottoscritto, è un biglietto da visita che consegniamo a motociclisti da tutta Italia e da mezza Europa, che deve attrarli e fidelizzarsi. Anche attraverso le gite e la risposta dei commercianti che, specie il venerdì, prolungheranno l’orario con eventi in alcune vie”.

Gite che saranno  a Strevi, a Gavi e a Vignale, “nel Monferrato patrimonio dell’Unesco, di cui Alessandria è la porta, con luoghi unici e ricchezze enogastronomiche eccezionali”.

A proposito di commercio: ad Alessandria, i commercianti del centro partecipano a “Mettiamo in moto i saldi”, con apertura prolungata, venerdì 11, fino alle 23, in via San Lorenzo, via Milano, via Bergamo, corso Roma, via Legnano, via Modena, via dei Martiri, via San Giacomo della Vittoria, via Caniggia e, a Spinetta, via Genova. Alcuni negozi propongono anche aperitivi e pacchetti benessere.

 

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Nuove sezioni

L’80° sarà anche l’occasione per il debutto di due nuove sezioni estere, “Principato di Monaco e Repubblica di San Marino“, annuncia il presidente internazionale Fulvio Bianco. Che conferma anche lo spettacolo di freestyle il sabato, pomeriggio e sera, e la domenica mattina, prima dell’arrivo della sfilata, in piazza Garibaldi.

Per le delegazioni da oltre confine l’omaggio dei prodotti tipici, un cesto preparato dalla Cia di Alessandria e Asti

 

Il via lo dà Castellazzo

Il paese dove tutto è nato, Castellazzo, inaugura il programma già in questo weekend. Il 5 e 6 luglio, nell’area attrezzata, la sagra dei ravioli del plin e specialità del territorio, con la Pro loco ai fornelli.

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Domenica, in Santuario, un doppio evento, illustrato da Marco Verrino, nuovo presidente del Moto Club Castellazzo. . “Un convegno dal titolo “1946 – 2025. Storia  di una devozione che viaggia sulle due ruote”, alle 16, con la partecipazione del vescovo monsignor Guido Gallese, del sindaco Ferraris e di Massimo Dellepiane, esperto di moto”.

Al termine, alle 17.30, l’inaugurazione della mostra di moto d’epoca ‘Osvaldo Raiteri’, sempre in chiesa, quest’anno dedicata a modelli di regolarità, cross ed enduro, dagli albori agli Anni 80.

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Il Motoclub organizza anche tre serate di musica e cibo, sul piazzale del Santuario, il 10 con Amoricana, l’11 con Ragazzi di Strada, il 12 con dj Vincenzo De Marco e dj Ale e le Sweet Dolls’ “e la sera del sabato ricorderemo anche il nostro socio Battista Cimino“.

Sempre sabato 12 Mezzanotte Bianca, nelle vie e nelle piazze del paese, con decine di attrazioni, anche punti ristoro, e due moto da brivido grazie alla collaborazione con la concessionaria Ducati di Alessandria, la nuova Desmo 450 Mx che Marc Marquez sta guidando nel Mondiale Moto Gp, e il nuovo modello per il Mondiale di Cross. Due pezzi da sogno, che il giorno dopo saranno sul piazzale della Madonnina, omaggio, anche questo, alla spiritualità che solo questo raduno ha.