Castellazzo, dopo il crollo via XXV Aprile resta chiusa. Alloggiate le sei persone evacuate

CASTELLAZZO – Hanno trovato sistemazione le sei persone che vivevano nella casa dove, nella tarda serata di ieri, è crollato un muro esterno di una abitazione che si affaccia su via XXV Aprile, di fronte ai portici del Comune,  che resta al momento chiusa in attesa che l’ingegnere incaricato effettui le prove di staticità.

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E’ il sindaco, Gianfranco Ferraris, a spiegare, nei dettagli le motivazioni del crollo. “Causato da un canale rotto. L’acqua si è infiltrata nel muro del sottotetto, disabitato: la prima parte, costruita con mattoni forati, ha resistito, ma la seconda, con mattoni ‘pieni’, ha assorbito lo scarico e si è sgretolata, finendo sulla vettura (una Mercedes, ndr) parcheggiata sotto , che è stata danneggiata e, nelle ore successive, rimossa“.

 

Castellazzo-Muro-Crollo
L’abitazione da cui si è staccato un pezzo di muro e l’auto danneggiata

Il primo cittadino è stato fra i primi a intervenire, con il maresciallo dei Carabinieri e la Protezione Civile. Sul posto anche i Vigili del Fuoco.

La casa è stata, al momento, dichiarata inagibile e la via transennata e non transitabile, transenne che interessano anche parte dei portici del Comune”.

Evacuate le sei persone che erano negli alloggi. “Una coppia è stata ospitata dai genitori, l’altro nucleo, quattro pakistani, ha trascorso la notte a Castellazzo Soccorso, che ha una convenzione con il Comune,  – spiega il sindaco – e il proprietario dello stabile, già oggi, ha trovato una nuova abitazione per loro”.

 

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Resta il blocco di una delle vie centrali, che collega via Roma con piazza Vittorio Emanuele. “Il proprietario della casa, che l’ha acquistata da poco tempo con la volontà di ristrutturarla, si è subito attivato, ma in attesa dell’ingegnere che certifichi la staticità e stabilità dell’edificio, che è stato transennato, via XXV Aprile non è percorribile e non si sa ancora fino a quando il divieto continuerà”.

 

 

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