A Visone domenica 1° giugno presentazione del romanzo di Leonardo Conti “L’era dei naufragi”

Visone – Domenica 1 giugno alle ore 18, Manuela Delorenzi, Sindaco di Visone, presenterà, nella Sala Consiliare del Comune, in un dialogo con l’autore Leonardo Conti, il romanzo “L’era dei naufragi”, un affresco toccante in cui arte e letteratura si fondono nella vita.
Nella filigrana di una coinvolgente storia di un padre alla ricerca del figlio, l’arte è il grande sfondo su cui si dipana il romanzo. La tradizionale ecfrasi, descrizione letteraria o poetica di opere d’arte, trova ne L’era dei naufragi una versione assolutamente inedita e originale, perché il protagonista attraversa alcune celebri opere, rendendole vive. Gli appassionati di arte antica si troveranno così, inaspettatamente, ad abitare, tra gli altri, alcuni capolavori di Raffaello, Tintoretto, Bramante, Caravaggio e Giovanni Bellini, in un incredibile viaggio nella Pinacoteca di Brera di Milano.
Nella scrittura s’instaura infatti una vera e propria circolarità creativa tra arte visiva, letteratura e vita, limpidamente espressa in un passo del romanzo: “Le opere sono finestre luminose. Più luminose di questo giorno. Profonde come corridoi senza fine. Sono potenze. Non hanno né limiti né cornici. Si misurano sulla portata degli effetti. I loro effetti. Creano spazio. Tempo. E narrazioni di cui tutti fanno parte”. In questo romanzo la letteratura si dimostra, ancora una volta, analoga potenza, in grado di suggerire persino modi nuovi per affrontare e approfondire le opere d’arte, integrandole alla vita.
“L’era dei naufragi” è un romanzo sorprendente, che ci accompagna in un viaggio fisico e spirituale al tempo stesso, intrecciando storie personali a destini comuni. Il lettore è fortemente coinvolto nella ricerca di senso intrapresa dal protagonista, un senso che può giustificarsi soltanto nell’esercizio e nell’applicazione di comportamenti reali: in questo senso è stato definito un “romanzo meditazione”.
Se la strage di Bologna del 2 agosto 1980, incipit del romanzo, ha aperto uno squarcio immenso nella storia italiana, allora non resta che ricostruire quanto è stato spezzato, riannodando quel filo umano che, origine di intrecci sorprendenti, conduce il protagonista – e noi con lui – a riconsiderare se stesso come uomo, padre e scrittore.
L’era dei naufragi è così un romanzo colmo di speranza, con un progetto concreto per il presente: l’arte e la letteratura.
La conversazione sarà intervallata da una lettura multimediale del passo del romanzo in cui il protagonista Paolo Belmare entra nel dipinto la Pietà (1460 circa) di Giovanni Bellini, con le straordinarie voci degli attori Riccardo Peroni e Costantino Calicchia, la musica della compositrice Paola Samoggia e con la regia di Carlo Magrì. Sarà proposta anche una lettura multimediale del passo in cui Paolo Belmare entra nell’opera di Tintoretto, Il ritrovamento del corpo di San Marco (1562-1566). Entrambe le opere sono esposte nella Pinacoteca di Brera a Milano.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner