225° anniversario della vittoria di Marengo: gli eventi in programma a giugno e luglio al Complesso Culturale

Alessandria – In occasione dei 225 anni della vittoria di Marengo continua il trimestre dedicato alle iniziative che si svolgeranno al Complesso Culturale di Marengo.
Stamane a Palazzo Ghilini sede della Provincia ad Alessandria in Piazza della Libertà 17, alla presenza del Presidente della Provincia Luigi Benzi e del Consigliere Delegato della Provincia Maurizio Sciaudone, è stato presentato il programma “Giugno e Luglio a Marengo”, alla presenza di alcuni rappresentanti delle associazioni culturali che compongono insieme all’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei. E’ stata occasione per presentare il calendario della programmazione.
Giugno rappresenta per Marengo e per la città di Alessandria il periodo della Vittoria dei francesi e la liberazione dal dominio austrico. Il 14 giugno 1800 il Generale Bonaparte riesce ad avere la meglio grazie anche ai rinforzi del Generale Louis Charles Antoine Desaix.
Molti i protagonisti di questi mesi: due appuntamenti musicali con la Polifonica Vogherese e la banda di Santa Cecilia, una rappresentazione teatrali con la Compagnia Teatrale Fubinese e il melodramma della Tosca di Puccini; i Maestri del disegno orafo di Valenza allestiranno una loro mostra a Villa Delavo e il Moto Club Marengo continuerà il tour per il Piemonte alla scoperta della nostra Regione e diffondendo il nome di Marengo. Non mancheranno gli incontri letterari con il “Jukeboxe letterario”, Napoleone e la cattedrale di Alessandria, da Libarna alla piana di Marengo. Sabato 14 giugno avrà luogo uno dei quadri rievocativi napoleonici, il “picchetto” nel Cortile d’Onore, per onorare i caduti in battaglia.
Di seguito il programma di appuntamenti di giugno e luglio.
GIUGNO
L’1 Educational Harley Tour “Sulle strade della storia”: 80 biker in visita a Marengo accolti dal moto Club di Marengo e seguire la degustazione del Marengo DOC della cantina La Maranzana.

Dal 10 al 30 esposizione “opere dei Maestri del disegno orafo di Valenza” presso il Deuxième Étage di Villa Delavo (Museo di Marengo): disegni e opere nati dall’arte dei maestri orafi ispirati dalla controversa visione della figura di Napoleone Bonaparte.
Il 10 a Quarto dei Mille al Mare (Genova) il Moto Club si recherà presso lo storico scoglio da cui Garibaldi salpò il 5 maggio 1860. La storia siamo noi: “da Napoleone a Garibaldi Moto Club Marengo”. Il 5 maggio data che lascia un segno indelebile nella storia con la morte di Napoleone nel 1821 esule sull’isola di Sant’Elena e la spinta decisiva per l’unità d’Italia con Garibaldi.
Il 14 e 15 al Castello Sforzini di Castellar Ponzano la 59ème Demi Brigade di Marengo porrà il campo d’addestramento militare e riproporrà “il cammino di Dasaix”, l’attraversamento dello Scrivia in ricordo del Generale Louis Charles Antoine Desaix morto sul campo durante la battaglia di Marengo all’altezza di San Giuliano Vecchio.
Il 14 alle ore 9:30 direttivo SIPBC e consegnare tessere MIBAC, ore 11 presso il Cortile d’onore di Marengo “picchetto per l’onore ai caduti” con 59^ Demi Brigade con l’esibizione musicale da parte della Banda Santa Cecilia di Spinetta Marengo Ore 20 degustazione Marengo DOC di Cuvage. Alle ore 21 presso l’Auditorium “concerto della Polifonica Vogherese”.
Il 19 alle ore 17 presso l’Auditorium, all’interno del format “Marengo di giovedì”, l’Associazione Culturale Amici ed ex Allievi del liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria svolgerà il Jukeboxe letterario “Il nostro Napoleone” iniziativa scientifico/culturale scaturita dall’idea dell’artista Angela Cresta e della presidentessa Mariavittoria Delpiano.
Il 26 ore 17 presso l’Auditorium l’architetto Gianni Cellé proporrà un incontro su “Da Libarna alla piana di Marengo, le tre strade consolari”.
Il 29 il Moto Club di Marengo realizzerà il suo grande evento annuale dal nome “Moto Marengo 101”. Partenza da Marengo per poi procedere verso Roccaverano (AT) (Consorzio Roccaverano, cantina Tre Secoli e Cavalier Vincenzi offriranno la degustazione) e Altare (SV).
Alle ore 20 degustazione Marengo DOC La Maranzana e a seguire alle ore 21 presso l’Auditorium La Compagnia Teatrale Fubinese mette in scena la commedia scritta e diretta da Massimo Brusasco “Quelli dell’altra sponda (che salvarono Napoleone)”. Durante la battaglia di Marengo i francesi riescono a prevalere solo grazie all’intervento dell’esercito di Desaix, questo è il fatto storico che sta alla base della commedia.

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LUGLIO
Il 5 alle ore 20 degustazione del Marengo DOC della cantina Barbera sei castelli e a seguire alle ore 21, presso l’Auditorium l’Associazione Lyricum, nell’ambito di Alexandria Opera Festival, andrà in scena con la “Tosca” di Giacomo Puccini che vede come ambientazione storica la battaglia di Marengo.

Il 15 alle ore 17 al Museo Etnografico della Gambarina “Napoleone Chiesa e Cattedrale 1175-2025” iniziativa di Cathedra, relatori Mauro Remotti, Piercarlo Fabbio, Efrem Bovo.
“A maggio abbiamo avuto le giornate militari con i rievocatori della scuola ufficiali e sottoufficiali il 3 e 4 maggio. Al 10 maggio con la Xeme Escadron la decima divisione della cavalleria di Parigi la convenzione di Alessandria portata idealmente da Marengo al quartier generale di Torre Garofoli nella cavalcata di pace – ha affermato Efrem Bovo, Temporary Manager Marengo – oggi il programma evidenzia come nella pace si costruisca il bene comune avendo radici nella nostra storia e una forte tensione ideale verso il dialogo interculturale. Il programma non ripropone la battaglia ma quadri storici affinché si comprendano sezioni molto interessanti collegate all’epoca napoleonica che hanno originato lo sviluppo contemporaneo dell’Italia risorgimentale e dell’Europa.
Da questo assunto parte anche il collegamento con Quarto e l’altra figura storica dell’ottocento Giuseppe Garibaldi.
La profonda intesa del Generale Desaix con Napoleone Bonaparte vien messa in scena dalla Compagnia Teatrale Fubinese e dall’attraversamento dello Scrivia organizzata dalla 59° Demi Brigade a partire dal Castello Sforzini di Castellar Ponzano. Coinvolti quindi il tortonese con Il q g di Torre Garofoli e il vogherese di cui ospitiamo la Polifonica.
Il 14 giugno si festeggia la liberazione ben descritta da Delavo: “Per mio padre Marengo era l’Italia restituita a se stessa; c’era l’Italia finalmente liberate dal giogo germanico, dominio sopportato troppo a lungo nella vergogna e nel dolore. Quindi nel cortile d’onore ci sarà la Banda di Santa Cecilia e un picchetto della gendarmeria francese, ma nessuna ricostruzione della battaglia. Non si spara ma si studiano le fasi storiche di un cambiamento epocale che proprio si è originato in Alessandria e collegandosi ad altri moti (1821) verso quell’unità italiana in costruzione fin dopo le due guerre mondiali di cui oggi possiamo beneficiare.”
“L‘anniversario 225 dalla battaglia di Marengo – ha asserito Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria-offre la chance per dilatare ovunque la cultura e l’arte. Il sito napoleonico alessandrino noto al mondo intero e gradito ai turisti francesi è stato esaminato dal Consiglio regionale di Piemonte per accrescere la visibilità già fornita dal calendario costruito dall’Unione Giornalisti e comunicatori europei (Ujce). L’evento per l anniversario benedetto dal rintocco emesso dall’orologio napoleonico sarà efficace per garantire la valorizzazione regolare al museo allestito alla villa Delavo”.
”Nessuna invidia – è stato detto dal vicesindaco di Alessandria Giovanni Barosini – scorre dal sito di Marengo a Waterloo. Il progetto per ristrutturare il parco alla villa Delavo esalta la volontà di collaborare per promuovere il sito napoleonico alessandrino”.
”L’anno scorso – è stato aggiunto dal consigliere delegato Maurizio Sciaudone (Polo di Marengo – Provincia di Alessandria) – il volontariato è stato indispensabile per accogliere 600 turisti al museo napoleonico. Il sito di Marengo può essere la locomotiva economica per l’area vasta alessandrina e extraprovinciale”.
In chiusura una notizia riguardante la sciabola di Napoleone battuta all’asta a Parigi per quasi 4,7 milioni di euro.
“Con una stima compresa tra 700 mila e un milione di euro, l’oggetto si è avvicinato al record mondiale di 4,8 milioni, stabilito nel 2007 dalla sciabola della battaglia di Marengo, e si unisca alla ristretta cerchia dei cimeli napoleonici più preziosi mai venduti all’asta”, ha affermato in una nota l’Hotel Drouot, dove ieri sera si è tenuta la vendita tramite la casa d’aste Giquello.
Bonaparte, allora Primo Console, aveva ordinato questa sciabola tra il 1802 e il 1803 a Nicolas-Noel Boutet, direttore della Manifattura di Versailles, riconosciuto come il grande archibugiere del suo tempo. Divenuto imperatore, Napoleone la conservò fino alla fine del suo regno, prima di offrirlo a Emmanuel de Grouchy, uno dei suoi più fedeli seguaci, che elevò la carica di ultimo maresciallo dell’Impero.
La prestigiosa sciabola venne poi conservata dai discendenti del Maresciallo. Una seconda copia, identica a questa e sempre commissionata da Napoleone, è conservata al Museo dell’Ermitage Di San Pietroburgo.