Il Cse Sanità lancia l’allarme: “futuro nebuloso per i dipendenti della Coop Punto Service all’Ipab Borsalino”

Alessandria – “E’ un futuro molto nebuloso quello degli operatori dipendenti della Cooperativa Sociale Punto Service operanti presso l’appalto dei Servizi Alberghieri e Socio Assistenziali dell’ Ipab Borsalino di Alessandria”.
A renderlo noto, tramite un comunicato, è il Coordinamento Territoriale Alessandria-Asti della Cse Sanità.
“A fine settembre 2022- prosegue il comunicato – il CDA dell’ Ipab Borsalino ha deliberato, nel silenzio assordante senza informare i lavoratori e i propri Sindacati, l’apertura di un bando di affidamento in concessione mediante Project Financing di tutta la struttura di Corso Lamarmora. Peccato che in tale bando non sia stata inserita la “Clausola Sociale” per i circa 90 dipendenti (OSS, Infermieri, Ausiliari, manutentori) della Cooperativa Sociale Punto Service nonostante sia prevista dall’articolo 50 del Codice degli Appalti (DLGS 50/2016) di conseguenza il vincitore della Procedura potrebbe anche non assumere ad eguali condizioni il personale dell’appalto.

Da subito la CSE SANITA’ ha provveduto ad attivarsi in ogni modo al fine di salvaguardare il futuro dei lavoratori dipendenti della Coop. Soc. Punto Service richiedendo un incontro al Sindaco di Alessandria dal 6 ottobre (nota ad oggi rimasta inevasa), chiedendo formalmente un intervento al Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosini e, per il tramite del proprio studio legale, diffidando l’Ipab ed intimandole la sospensione e modifica di tale procedura (ad oggi non abbiamo avuto nessun riscontro) e prossimamente incontrando il Prefetto.”

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