Punto Giovani di Novi Ligure: i progetti dei prossimi mesi

Novi Ligure – Inaugurata lo scorso marzo, la nuova sede del Punto Giovani di Novi Ligure rappresenta uno spazio dedicato ai ragazzi e un punto di riferimento per le politiche giovanili della città.
Durante le aperture pomeridiane i giovani possono utilizzare liberamente gli spazi, incontrarsi e stare insieme, partecipare alle attività proposte oppure usufruire dello spazio studio, pensato per offrire un ambiente accogliente nel quale studiare individualmente o insieme agli altri. Una parte importante dell’attività è dedicata alla libera aggregazione: il Punto Giovani vuole essere prima di tutto un luogo
aperto, nel quale incontrarsi, socializzare e trascorrere il proprio tempo in un contesto educativo e informale. All’interno del servizio è presente anche uno Spazio d’Ascolto, pensato per offrire ai giovani un punto di riferimento al quale potersi rivolgere per confrontarsi e trovare supporto rispetto a difficoltà, dubbi o bisogni che possono emergere nella vita quotidiana.
Il lavoro portato avanti dal Comune di Novi Ligure, insieme alla Cooperativa Sociale Azimut che gestisce il centro, si è sviluppato lungo due direzioni principali.
Da una parte si è lavorato per ampliare e qualificare l’offerta del servizio, attraverso la ricerca di opportunità di finanziamento e la progettazione di nuove attività rivolte ai giovani. Dall’altro è stato avviato un percorso di coprogettazione dello spazio, coinvolgendo direttamente i giovani del territorio nella definizione di proposte, nell’organizzazione delle attività e nelle modalità di utilizzo del centro. Il coinvolgimento diretto dei ragazzi permette al Punto Giovani di essere uno spazio costruito insieme a loro, capace di modificarsi sulla base dei loro interessi, delle loro idee e dei bisogni che emergono. Questo lavoro ha portato ha due risultati importanti, che consentiranno di rafforzare ulteriormente le attività del Punto Giovani e le opportunità rivolte ai ragazzi del territorio.
Il primo di questi risultati è il finanziamento, da parte delle Regione Piemonte nell’ambito del bando Piemonte per i Giovani, del progetto “Giovani al Centro: Inclusione, Partecipazione, Futuro” che vede il Comune di Novi Ligure nel ruolo di capofila, insieme ai Comuni di Ovada, Pasturana e Serravalle Scrivia,
di una rete territoriale impegnata nello sviluppo di nuove opportunità rivolte alle giovani generazioni.
Il finanziamento consentirà di rafforzare le politiche dedicate ai giovani attraverso un percorso condiviso tra territori diversi, capace di valorizzarne le specificità e, allo stesso tempo, di costruire obiettivi comuni sui temi della partecipazione, dell’autonomia, del benessere, della socializzazione e del protagonismo giovanile.
Sul territorio di Novi Ligure, il progetto si inserisce nel lavoro già avviato nell’ambito delle politiche giovanili e avrà come uno dei principali punti di riferimento il Centro di Aggregazione Giovanile Punto Giovani, le iniziative interesseranno diversi ambiti della vita dei giovani: dall’orientamento e dall’avvicinamento al mondo del lavoro alle occasioni di socializzazione, dal benessere alla creatività, dallo sport alla sostenibilità ambientale. Ambiti differenti, collegati da un obiettivo comune: offrire ai ragazzi strumenti e opportunità per essere maggiormente protagonisti delle proprie scelte e della comunità in cui
vivono.
Particolare attenzione sarà dedicata alla partecipazione giovanile, creando occasioni di dialogo con le Amministrazioni e con le realtà del territorio e favorendo il coinvolgimento dei ragazzi nella costruzione delle iniziative che li riguardano.
Il progetto rappresenta inoltre un’occasione per consolidare la collaborazione tra istituzioni, servizi, Terzo Settore, associazioni e realtà locali, mettendo in rete competenze ed esperienze già presenti nei diversi territori.
Il secondo risultato è rappresentato dal progetto “ZetaHUB”, presentato dal’Associazione Fantomatica in risposta al bando Swipe it Up di Fondazione SociAL. La proposta nasce direttamente dal percorso di coprogettazione sviluppato all’interno del Punto Giovani. ZetaHUB nasce con l’obiettivo di sviluppare nil Centro di Aggregazione Giovanile come un luogo non soltanto di incontro, ma anche di produzione culturale, sperimentazione e protagonismo giovanile permanente. Il progetto si sviluppa attraverso due percorsi complementari: Music Factory, dedicato alla musica, e Street Identity, dedicato all’arte urbana.
Music Factory porterà all’interno del Punto Giovani un vero e proprio studio musicale, grazie all’acquisto di attrezzature per la produzione, la registrazione e la performance. Tra settembre e novembre 2026 verrà realizzato l’allestimento dello spazio, mentre nei primi mesi del 2027 prenderà il via un workshop rivolto a
15 giovani tra i 14 e i 25 anni, curato dal musicista e produttore Erik Bosio. I partecipanti potranno sperimentare beatmaking, scrittura, composizione, registrazione, produzione digitale e performance dal vivo, senza che siano richieste competenze musicali pregresse.
La seconda anima del progetto è Street Identity, che porterà alla realizzazione di un grande murales sulla facciata del Punto Giovani. L’opera sarà realizzata dall’artista e illustratore Filippo Biagioli attraverso un percorso partecipato: i giovani saranno coinvolti nella fase di ideazione, nella realizzazione dei bozzetti e,
successivamente, nella realizzazione dell’opera. Il laboratorio si svolgerà tra marzo e maggio 2027.
Come anticipato, la partecipazione sarà aperta ai giovani tra i 14 e i 25 anni, con una particolare attenzione agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il progetto, infatti, sarà promosso attraverso scuole, gruppi giovanili, servizi territoriali e social network, con l’obiettivo di raggiungere anche quei ragazzi che
normalmente non frequentano il Centro.
Il percorso si concluderà tra maggio e giugno 2027 con due giornate di restituzione: durante il concerto del Primo Maggio verranno presentati i risultati del laboratorio musicale, mentre a giugno sarà inaugurato il murales sulla facciata del Punto Giovani. ZetaHUB però non finisce qui. Lo studio di registrazione resterà
attivo e a disposizione dei musicisti novesi, e in generale le nuove attrezzature, il murales, la rete di collaborazioni e le competenze sviluppate costituiranno la base per nuove attività, workshop, eventi e collaborazioni successive.
I due progetti rappresentano quindi il risultato concreto di un lavoro che unisce programmazione, ricerca, risorse e partecipazione. L’obiettivo dei prossimi mesi sarà continuare a far crescere il Punto Giovani come uno spazio aperto e riconoscibile, capace di ascoltare le proposte dei ragazzi, accompagnarne le idee e
trasformarle in opportunità per l’intera comunità.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner