“La Sardegna che non ti aspetti”: a Tassarolo successo per l’evento dell’ONAV Alessandria

Tassarolo – Quando si parla di Sardegna tutti pensano alla bellezza del suo mare ma non tutti sanno che in Europa non c’è nessun’altra regione che racchiuda, in uno spazio così ristretto, una storia geologica di oltre 570 milioni di anni.
La Sardegna che non ti aspetti è una storia unica nel Mediterraneo, che si manifesta, anche, con una viticoltura millenaria ricca di vitigni rarissimi e autoctoni, che è stata raccontata da Vasco Ciuti, consigliere nazionale dell’ONAV, all’evento che si è tenuto a Tassarolo lo scorso 19 giugno.
Vasco Ciuti ha accompagnato i presenti in un viaggio fuori dagli schemi tradizionali, per scoprire una Sardegna che raramente si può assaggiare.
Solitamente, parlando di vitigni della Sardegna si pensa subito a quelli più noti come il Cannonau, il Vermentino, il Vernaccia. Ma, andando oltre e dentro la Sardegna, ecco che arrivano il Monica, il Panzale, il Granatza, il Nuragus, il Caricagiola, il Retagliadu Nieddu, il Carignano e, molto altro, ancora.
Durante la serata, dopo una introduzione conviviale, densa di contenuti tecnici e storici, si sono assaggiati e commentati i seguenti vini: il Panzale 2024, della cantina Berritta, il Delissia (Granatza) 2023 della cantina Canneddu, l’Arkimia 2024 (Nuragus) della cantina F.lli Schirru, il DDN 2022 (Caricagiola), della cantina Davitha, il Cannacca 2023 (Monica) della cantina F.lli Schirru, il Retagliadu Nieddu 2022 della cantina Li Sureddi e infine il Vernaccia 2002 della cantina F.lli Serra. I vini sono stati accompagnati da piatti tipici della Sardegna.
“La Sardegna è uno scrigno fantastico di unicità, di tipicità e di contaminazioni e questa serata, egregiamente guidata da Vasco Ciuti, ci ha regalato degli assoluti tesori di conoscenza e di prelibatezza – le parole di Luca Gioanola, delegato ONAV Alessandria – grazie a Vasco Ciuti, a tutti gli intervenuti, alla SUMPS di Tassarolo per l’ospitalità e un grazie speciale e ai volontari che si sono impegnati nell’organizzazione, in particolar modo a Pier Luigi Platti e a Stefano Silvano”.
Il prossimo appuntamento della sezione provinciale dell’ONAV sarà venerdì 17 luglio, non solo fuori Provincia, ma fuori Regione, a Rossiglione (Genova), al ristorante la “Vecchia Dogana” con l’evento, aperto a tutti: “Il Piemonte incontra la Liguria” dove piatti della tradizione ligure saranno accompagnati da vini dell’Acquese, dell’Ovadese e del Gaviese. Per ogni portata saranno raccontati i vini e i piatti, sarà guidata la degustazione e raccontato l’abbinamento.

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