A Casal Cermelli il 14 e 15 novembre la prima “Fiera del Cavolo di San Giovanni”

Casal Cermelli – Il 14 e 15 novembre Casal Cermelli ospiterà la prima Fiera del Cavolo di San Giovanni, un appuntamento importante per la valorizzazione di una coltura che rappresenta un elemento significativo
della storia agricola e dell’identità del territorio.
Per Slow Food Alessandria e Colline Nicesi questa manifestazione assume un significato particolare, perché
racconta un percorso di tutela e promozione che l’associazione porta avanti da anni, nella convinzione che
salvaguardare un prodotto della tradizione significhi proteggere anche la biodiversità, i saperi agricoli, la
memoria delle comunità e il legame tra cibo e territorio.
Il Cavolo di San Giovanni è stato inserito da Slow Food Alessandria nell’Arca del Gusto già nel 2017.
L’Arca del Gusto è il progetto internazionale di Slow Food che individua e segnala prodotti agroalimentari tradizionali, varietà vegetali, razze animali e trasformati legati a territori e culture locali, che rischiano di scomparire o di perdere il proprio valore.
Quell’inserimento ha rappresentato un primo, importante riconoscimento: non soltanto la segnalazione di
un prodotto meritevole di attenzione, ma l’avvio di un percorso volto a riportare al centro dell’interesse
una coltura che rischiava di essere dimenticata.
Un passaggio fondamentale è arrivato nel 2022, con la costituzione della Comunità Slow Food del Cavolo di
San Giovanni. La nascita della Comunità ha dato continuità e concretezza al lavoro di valorizzazione,
mettendo in relazione persone, produttori e realtà del territorio accomunati dalla volontà di preservare
questa varietà e trasmetterne la conoscenza. Per Slow Food, infatti, la tutela di un prodotto non può
limitarsi alla sua promozione: deve tradursi nella salvaguardia della coltivazione, nella diffusione delle
conoscenze, nel sostegno a chi se ne prende cura e nella costruzione di nuove occasioni di incontro con i
consumatori.
In questo percorso si inserisce anche la partecipazione alla Fiera di San Baudolino di Alessandria, domenica
8 novembre 2026. Nello stand di Slow Food il Cavolo di San Giovanni sarà cucinato e proposto al pubblico,
mentre avrà uno spazio dedicato all'interno della Corte del Gusto, dove sarà possibile conoscerne e
apprezzarne le caratteristiche. Una presenza che anticipa la Fiera di Casal Cermelli e contribuisce a far
conoscere il prodotto a un pubblico più ampio.
La prima Fiera del Cavolo di San Giovanni rappresenta quindi un risultato importante, ma soprattutto una
nuova opportunità. È la dimostrazione che il lavoro di tutela, quando coinvolge una comunità e si
accompagna alla disponibilità delle istituzioni e degli operatori locali, può trasformarsi in un progetto
concreto di valorizzazione territoriale.
“Per Slow Food – dichiara Silvia Robutti, presidente della Condotta Slow Food Alessandria e Colline Nicesi – il Cavolo di San Giovanni è un esempio significativo di ciò che intendiamo quando parliamo di biodiversità e
di patrimonio alimentare. Il suo inserimento nell’Arca del Gusto nel 2017 e la costituzione della Comunità Slow Food nel 2022 sono stati passaggi importanti di un impegno che continua. Oggi vedere nascere una fiera dedicata a questo prodotto significa anche riconoscere il valore del lavoro svolto e, soprattutto, quello
delle persone che hanno scelto di custodirlo e mantenerlo vivo. Il nostro compito è continuare ad accompagnare questo percorso, creando occasioni di conoscenza, promuovendo il prodotto e rafforzando il
legame tra agricoltura, cultura alimentare e territorio”.
Slow Food ritiene che la valorizzazione del Cavolo di San Giovanni non debba esaurirsi in una
manifestazione, ma possa diventare un progetto duraturo, capace di coinvolgere produttori, ristoratori,
scuole, associazioni e cittadini. Perché la biodiversità non è soltanto una ricchezza da raccontare: è un
patrimonio da coltivare, tutelare e trasmettere alle generazioni future.

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