Egato6: si ripropone anche nel 2025 un progetto di ripristino delle vecchie fonti

Alessandria – La fontana pubblica, così come i lavatoi, gli abbeveratoi, i pozzi e i cisternoni, hanno da sempre rappresentato non solo arredo urbano, ma un luogo di incontro e di aggregazione, nonché punto di approvvigionamento idrico, soprattutto nei piccoli centri.
Col passare del tempo e con la costruzione degli acquedotti, la maggior parte delle fonti sono state dismesse e cadute in rovina e alcune addirittura demolite, essendo venuto meno il fattore di utilità delle stesse ma laddove queste permangono costituiscono un patrimonio prezioso per il nostro territorio da salvaguardare e riqualificare.
In tal senso il recupero delle antiche fonti presenti sui territori dei Comuni può essere un avvicinamento degli utenti alla risorsa.
L’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.6 (Egato6) ha avviato il progetto di ripristino delle antiche fontane a partire dal 2012 riportando agli albori oltre 70 fonti con interventi mirati quali pulitura delle superfici in pietra e dell’intonaco dallo strato di sporco e dalle sedimentazioni calcaree; trattamento biocida e asportazione della vegetazione infestante; consolidamento delle superfici disgregate; revisione delle murature e delle stuccature e rifacimento di quelle deteriorate; trattamento e/o sostituzione delle parti metalliche; revisione estetica di tutte le superfici; eventuale applicazione di un protettivo con funzione idrorepellente; eventuale impermeabilizzazione delle vasche, riqualificazione della zona dove sorge la forte per consentire nuovamente l’aggregazione della comunità.
Per l’anno 2025 si intende riproporre nuovamente il progetto per dare la possibilità ai Comuni interessati e ricadenti nell’ATO6 alessandrino di poter rivalutare e ripristinare le antiche fontane presenti sui loro territori e riqualificare una preziosa risorsa.
“Il progetto che proponiamo vuole essere un piccolo aiuto per i Comuni, una soluzione concreta per offrirgli strumenti e risorse per la tutela e valorizzazione di un bene comune che appartiene a tutti e restituire alle fontane un ruolo attivo nella vita cittadina” dichiara il Presidente dell’Egato6 Giacomo Perocchio – il bando si chiude il 31 ottobre per dar modo ai Comuni di poter presentare la richiesta di riqualificazione, tutti i dettagli sono sul sito istituzionale dell’Ente.”

Continua a leggere l'articolo dopo il banner