Nuova legge sulla casa: prima i piemontesi

L’assessore regionale alle Politiche della Casa, Chiara Caucino, ha avviato una serie di incontri in vista della riforma della l.r. n.3/2010 sull’edilizia sociale.
“Si tratta di un tema – afferma l’assessore – che sta molto a cuore all’Amministrazione regionale. Ritengo che la legge vada rivista attraverso integrazioni e modifiche che possano migliorarla nell’ottica di aiutare prima di tutto i cittadini piemontesi. Gli aspetti oggetto di revisione saranno principalmente i requisiti di accesso all’edilizia sociale, il sostegno alla morosità incolpevole e una rivisitazione dell’assetto istituzionale della gestione del patrimonio edilizio pubblico”.
Due gli incontri già avvenuti. “Insieme alla mia struttura – precisa Caucino – mi sono dapprima confrontata con le tre Atc del Piemonte, ascoltando il punto di vista dei presidenti e dei tecnici, quest’oggi si è tenuta una videoconferenza con i rappresentanti delle Amministrazioni degli otto Comuni capoluogo e dell’Anci.”.
Per quanto riguarda il percorso amministrativo, l’assessore annuncia che “dopo questo giro d’orizzonte, gli uffici regionali del Welfare abitativo inizieranno ad imbastire una proposta modificativa della legge n.3/2010 che terrà anche conto degli spunti e delle indicazioni emerse dopo il confronto. Tuttavia, si dovrà lavorare su un doppio binario: da una parte, nel breve, sul miglioramento dei regolamenti correlati alla legge vigente con le sue criticità, dall’altra sulla nuova legge regionale, il cui percorso di approvazione potrà avvenire in tempi più lunghi”.
“Un anno fa – conclude Caucino – avevamo preso un impegno chiaro rispetto alla nuova legge sulla casa con i cittadini che ci hanno accordato la propria fiducia, ed è nostro preciso dovere trasformare quell’impegno in un atto concreto che metta al primo posto i piemontesi”.

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