Coronavirus, Alberto Cirio ha chiuso completamente il Piemonte

TORINO – Il Governatore del Piemonte Alberto Cirio ha seguito l’esempio del Presidente della Lombardia Fontana ed ha chiuso completamente il Piemonte.

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Da domani e fino al 3 aprile in regione sarà vigente una nuova ordinanza. Vietato l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici. I mercati saranno possibili solo dove sarà garantito il contingentamento degli accessi e negli esercizi pubblici potrà entrare solo un membro a famiglia.

Chiusi gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili. Stop agli spostamenti verso le seconde case. Vietata, inoltre, la sosta e l’assembramento davanti ai distributori automatici ‘h24’ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati. Bloccate anche le slot machine e disattivati monitor e televisori da parte degli esercenti.

Fermati anche i cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico.

Ove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro.

“Chiudiamo – spiega Cirio – tutto quello che è possibile in base ai poteri delle regioni. Questa è la più grande emergenza affrontata dal dopoguerra ad oggi. Sappiamo che stiamo chiedendo un grande sforzo a ogni cittadino, ma vi prego di comprendere che è la scelta giusta. La nostra libertà è un bene, ma la nostra vita lo è di più. Vi prego, proteggetela restando a casa”.