Oltre 11mila presenze per la terza edizione di Ottobre Alessandrino: tutti i numeri del mese dedicato alla cultura

Alessandria – Per oltre un mese Alessandria e il suo territorio sono stati protagonisti di un articolato percorso culturale, grazie alla terza edizione di Ottobre Alessandrino, rassegna ideata e diretta artisticamente dal regista Luca Ribuoli, insieme a Roberto Lasagna.
Dal 26 settembre al 31 ottobre, il festival ha proposto un programma di 124 appuntamenti distribuiti in 44 location, coinvolgendo più di 100 ospiti tra protagonisti del cinema, del teatro, della musica e della letteratura. Un calendario ricco e trasversale che ha alternato proiezioni, incontri, spettacoli, laboratori e masterclass, portando in città personalità di primo piano del panorama culturale italiano e internazionale.
Tra gli ospiti che hanno animato questa edizione Giovanni Veronesi, Dario Aita, Elena Radonicich, Rita Pavone, Piera Detassis, Enrico Vanzina, Roberto Andò, Fabrizio Bentivoglio, Andrea Pennacchi, Enrico Terrinoni, Daniele Gattano, Alessandro Bergonzoni, Elio, Paolo Fresu, Marzia Migliora, Domitilla Dardi, Andreea Simionel, Nadeesha Uyangoda, Patrizia Rinaldi, Gualtiero Burzi, Annamaria Sambucco, Betty Senatore, Massimo Cirri, Beatrice Mautino, Andrej Godina, Saba Anglana, Giovanna Calvenzi e Wim Mertens con l’unica data italiana della tournée realizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Sui social l’evento ha totalizzato 2,4 milioni di visualizzazioni e 160mila interazioni, mentre sono stati oltre 300 gli articoli dedicati alla rassegna dalla stampa nazionale, di settore e locale. Numeri in crescita, rispetto allo scorso anno, grazie anche alla forza delle persone che per settimane hanno lavorato con dedizione alla manifestazione che ha potuto contare sul supporto di 58 volontari e un team di 31 collaboratori.
Anche quest’anno Ottobre Alessandrino ha riproposto alcuni degli appuntamenti più attesi dal pubblico. Tra questi il Premio Adelio Ferrero e Ring!, il confronto a colpi di opinioni tra critici cinematografici ideato da Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, insieme a Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari, e curato da Giulio Sangiorgio.
Spazio anche all’8° edizione dell’Alessandria Film Festival, coordinata da Lucio Laugelli e Stefano Careddu, con la tradizionale maratona di cortometraggi dedicata alla scoperta di nuovi talenti del panorama cinematografico che ha raccolto oltre 200 candidature da tutto il mondo.
È ritornato anche “Be Kind – Make the Difference”, progetto a cura dell’associazione giovanile Melalab
composta da un gruppo di under 35 alessandrini che ha portato sul grande schermo i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Alessandria e provincia, valorizzando la creatività e il punto di vista delle nuove generazioni.
Successo anche per le masterclass con Giulio Sangiorgio, Stefano Sardo e Annamaria Sambucco, mentre tra le novità di questa edizione si è inserito il ciclo dei Caffè Letterari, nato dalla collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino e la storica torrefazione alessandrina Caffè Mike.
Nel decennale della scomparsa di Umberto Eco, intellettuale e “profeta d’avanguardia”, capace di interrogare il presente per immaginare il futuro, Ottobre Alessandrino ha ribadito la propria vocazione di laboratorio culturale aperto e partecipato. La manifestazione si è confermata un progetto corale, capace di mettere in rete 107 enti pubblici, privati e del terzo settore coinvolti costruendo occasioni di incontro, dialogo e condivisione.
L’obiettivo resta quello di fare della cultura uno strumento di lettura e interpretazione della contemporaneità, offrendo al pubblico nuove prospettive e spunti di riflessione sui temi del presente. Un percorso che, attraverso il coinvolgimento attivo del territorio e la contaminazione tra linguaggi e discipline, punta a consolidare Ottobre Alessandrino come appuntamento culturale di riferimento per la città e per l’intera provincia.
“Abbiamo scelto Umberto Eco come guida perché ci ha insegnato che la complessità non si semplifica, si legge – ha affermato Luca Ribuoli – in queste settimane Alessandria l’ha fatto insieme a noi: tra cinema, teatro, musica, libri e incontri ha guardato il presente con curiosità e spirito critico, riempiendo sale, piazze e luoghi di cultura, creando un’eco culturale che ha dato gli spunti per guardare al mondo con occhi diversi. Il mio grazie va ai partner, alle istituzioni, ai sostenitori, alle scuole e a tutte le persone che hanno portato un amico, un dubbio, una domanda. Abbiamo costruito il programma per Alessandria e con Alessandria, che si è fatta attraversare dalle storie di Ottobre Alessandrino in un racconto condiviso di cui siamo molto orgogliosi”.
“Oltre un mese di festival diffuso, unico per durata: con Ottobre Alessandrino abbiamo abitato la
città, dedicando questa edizione alla memoria di Umberto Eco – ha dichiarato Roberto Lasagna – il nostro
impegno è stato chiaro: offrire cultura di qualità per intercettare i mutamenti della società, portando tra le strade e nelle sale un’aria inedita di serenità e gioia, ma anche uno sguardo profondo capace di proiettare Alessandria nel cuore del nostro tempo. Dal memorabile concerto iniziale di Wim Mertens alla preziosa sonorizzazione del maestro Enrico Pesce, fino alle tensioni socioeconomiche de Il direttore di Maurizio Orlandi, alle grandi forme artistiche e ai libri sulle relazioni, il festival ha unito il ritorno di Ring!, i percorsi nella psicoanalisi e i dialoghi con maestri come Roberto Andò, Enrico Vanzina ed Enrica Fico Antonioni, affiancati da interpreti del calibro di Fabrizio Bentivoglio, Rita Pavone e Alessandro Bergonzoni. A coronare il viaggio, il boom di adesioni al Premio Adelio Ferrero e un Alessandria Film Festival che ha portato in città il meglio dei cortometraggi. Il mio grazie va al Comune, a tutti gli enti, ai partner e a una struttura organizzativa che ha donato energia ogni giorno: la cultura è una cura necessaria per la mente, uno stimolo alla coesione e una linfa vitale che Alessandria possiede, ma che talvolta sottovaluta”.
“La terza edizione di Ottobre Alessandrino conferma l’identità peculiare di un festival che attiva la città con contributi culturali di altissimo livello e eccezionale eterogeneità in un mondo di “bolle” e comunità chiuse, e, in parallelo, lavora per raccontare storie, esperienze e buone pratiche dal territorio, mettendo in dialogo una rete vasta di associazioni, istituzioni, imprese, gruppi di cittadini – ha aggiunto Alessio Del Sarto, direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo ETS – quest’anno sono più di 100 le realtà che, in modo diverso, hanno partecipato attivamente alla programmazione culturale e alla realizzazione degli incontri. Un tessuto sociale attivo e vivace, che trova in Ottobre Alessandrino un’opportunità grandissima di narrazione, incontro, restituzione alla cittadinanza, attraverso un programma polifonico, che ha tenuto insieme l’approfondimento, la divulgazione e l’aggregazione; la cultura pop di larga diffusione, con la ricerca; le voci più autorevoli della cultura a livello nazionale, con i nomi emergenti; le produzioni originali, con la riflessione sui classici della cultura occidentale. Un ringraziamento particolare, da parte di Cultura e Sviluppo che partecipa attivamente alla progettazione e produzione del festival, a tutto lo staff, in crescita anno dopo anno, alla direzione artistica ed esecutiva, alla rete di realtà istituzionali e private aderenti ad una iniziativa che continua a operare tutto l’anno.”
La rassegna ha potuto contare sul sostegno, fin dall’inizio, del Comune di Alessandria, con il Sindaco Giorgio Abonante, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, grazie al Presidente Paolo Arrobbio e della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, con il Presidente Gian Paolo Coscia. A loro si affianca il supporto della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e dei numerosi soggetti privati tra cui Edison Regea e Torrefazione Mike che hanno scelto di sostenere questa iniziativa.

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