Negrini La Bollente espugna Sassuolo in volata

SASSUOLO – La definizione perfetta la dà Simone Serafini, coach di Negrini Cte La Bollente Acqui, “è stata una battaglia sporca“. Che la sua squadra ha vinto, in volata, 15/11 al quinto, a Sassuolo, un confronto con tanti colpi di scena, compresa l’interruzione della diretta streaming della Lega nel quarto set, che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso.
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Andamento altalenante, ma anche, e soprattutto, due punti molto pesanti, importantissimi per quella continuità che è fondamentale per una formazione che sta crescendo e che ha bisogno di una fiducia sempre più forte nei propri mezzi. Oltre al 3/2 esterno, in un confronto interminabile, per coach Serafini l’indicazione, strategica per il futuro, è “la capacità di adattarci alle diverse situazioni e, specie nei tiebreak, ribaltare l’inerzia del match“.
Quella che si dice una vittoria corale, “perché costruita con il contributo di tutti. Magari anche con un solo pallone o con uno scampolo di partita”. E l’esempio che l’allenatore fa è quello di Lorenzo Bertozzi, entrato dopo due ore, di fatto a freddo, determinante nel quinto parziale.
Acqui vince il primo set 20/25, con allungo già nelle prime fasi, cinque set point conquistati sul 19/24, Esposito che fallisce il primo, Malavasi che chiude i conti con il secondo.
Andamento diverso nel secondo, quando a rompere l’equilibrio iniziale sono gli emiliani, con la spinta di Onwelo, che, dpo un accenno di rimonta acquese, riporta il punteggio in parità, 25/17.
Reazione Negrini, testa a testa iniziale, poi scatti in avanti di 2/3 punti, recuperati dai padroni di casa. La svolta sul 15/18 quando Acqui scappa, 17/22. Kerakoll dimezza il gap, prima palla del set conquistata da Biasotto, ma murata da Maletti. Ci pensa allora il capitano a portare i suoi sull’1-2, 22/25, e il videocheck chiesto da Sassuolo è vano.
Nel quarto Sassuolo prova a scappare, Acqui recupera e mette anche la testa avanti, 13/15. La risposta della squadra di Vacondio, complici anche un paio di errori degli ospiti, fa girare il set, 25/20. E verdetto al quinto.
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Che inizia nel segno del sestetto locale, ma La Bollente pareggia a 6 ed è punto a punto fino al 9/9 quando Acqui fa il break decisivo con Bertoncello, 10/13 e poi 11/15. “C’è ancora da lavorare per migliorarci, però voglio sottolineare l’atteggiamento, la voglia di lottare, anche la capacità di accettare le fasi in cui – aggiunge Serafini – non ci riusciva di esprimere la nostra migliore pallavolo. Insisto, è stata una bellissima vittoria di gruppo”.
