Meteo: ad ottobre svolta autunnale?

Italia (Luca Lombroso di Meteored) – situazione sinottica evidenzia che un ponte di alta pressione tra le Azzorre e l’Europa orientale sta occupando l’Italia centro-settentrionale e negli ultimi giorni di settembre si rafforza assumendo connotati subtropicali verso il Mar Baltico.
Questo blocco anticiclonico farà aumentare la pressione anche al Centro-Sud, dopo gli ultimi strascichi di aria fredda adriatica, tenendo lontane le perturbazioni atlantiche ancora a lungo.
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Clima estivo da Nord a Sud per l’ultimo weekend del mese
L’ultimo weekend di settembre è caratterizzato da un generale e deciso miglioramento: sabato su quasi tutto il Paese cieli in prevalenza sereni, salvo isolati e deboli piovaschi al Sud, mentre domenica la giornata si preannuncia del tutto asciutta e soleggiata da Nord a Sud, con mattinate fresche intorno ai 10-14°C e un deciso rialzo termico diurno che spinge le massime fino a 26-28°C.
Settembre si chiude con il sole
Tra lunedì 28 e mercoledì 30 settembre il tempo resta stabile e asciutto su quasi tutta la Penisola, salvo qualche addensamento mattutino lungo le Prealpi e l’Appennino e rari rovesci isolati tra la Calabria e l’Etna. A fare notizia sono soprattutto le temperature, in netto aumento e ben oltre le medie del periodo: con valori diffusi tra i 27 e i 29°C da Nord a Sud, e picchi che a Roma potrebbero perfino superare la soglia dei 30°C, la fine del mese regala un clima estivo insolito per il periodo.
Cosa ci aspetta a inizio ottobre
Tra giovedì 1 e domenica 4 ottobre una debole perturbazione atlantica porterà un po’ di instabilità al Centro-Nord, con piogge tra venerdì e sabato su Alpi, Liguria e alta Toscana. Non sarà però la vera svolta autunnale: le precipitazioni sfioreranno appena il Sud e le temperature, pur in lieve calo, resteranno sopra le medie con valori fino a 25°C.
Tendenza 5-12 ottobre: arrivano le piogge?
Secondo i modelli substagionali ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), la seconda settimana di ottobre potrebbe essere segnata da precipitazioni sopra la media su tutto il Mediterraneo, registrando fino a 40 mm di pioggia in più al Nord. Le temperature resterebbero tuttavia di 1-3°C superiori alla norma, un fattore che fa temere il passaggio di due perturbazioni di tipo equinoziale ma caratterizzate da rovesci e temporali intensi, piuttosto che da piogge continue e ben distribuite.
Per il momento si tratta di una tendenza e non di una certezza, la cui dinamica effettiva e il reale rischio di nubifragi andranno confermati nei prossimi giorni attraverso i modelli a breve termine. Un periodo più umido resta comunque necessario per sbloccare la situazione, a patto che non sfoci in fenomeni estremi.
