Patologie mcs ed ehs: i media iniziano a dar voce agli invisibili: attivo il numero nazionale di rete aril aps

Accendere i riflettori sugli “invisibili” e squarciare il muro di gomma che circonda le patologie ambientali.
Questo il tema centrale della trasmissione Notizie Oggi su Canale Italia, condotta da Massimo Martire – al quale va il profondo ringraziamento di tutta la comunità per la rara e costante sensibilità dimostrata – e che ha visto il plauso condiviso alla testata alessandria24.com e all’editore Avv. Massimo Taggiasco, da sempre come pochi, in prima linea su questi temi. In veste di Presidente di Rete Aril APS e di volontario, ho voluto rendere pubblica questa battaglia: è fondamentale far conoscere il dramma di chi vive in condizioni di quasi totale emarginazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale, in attesa che la politica intervenga in modo sostanziale e non solo formale.
Il dibattito si è focalizzato sulla gravità dell’Ipersensibilità Elettromagnetica (EHS) e della Sensibilità Chimica Multipla (MCS), patologie ancora prive di un pieno riconoscimento medico e istituzionale. La drammatica testimonianza telefonica di una madre da Trento ha scosso lo studio, evidenziando l’isolamento e il collasso economico delle famiglie, private persino dell’assistenza sanitaria d’emergenza poiché le ambulanze e le strutture ospedaliere sono sature di Wi-Fi e sostanze chimiche intollerabili per i pazienti.
Per offrire risposte concrete, è intervenuto il Comitato Tecnico Scientifico di Rete Aril APS. Il biologo Carlo Tallarico ha illustrato il progetto pilota delle “aree bianche”, zone a inquinamento azzerato pensate sia per dare sollievo immediato ai malati, sia per avviare una sperimentazione scientifica che ne attesti inequivocabilmente le cause. Tallarico ha inoltre lanciato un allarme globale sull’accelerazione dei mutamenti climatici, sul salto di specie dei virus e sulla presenza di microplastiche nel sangue. In parallelo, l’attivista Angela D. ha condiviso buone pratiche quotidiane per abbattere l’elettrosmog, suggerendo la cablatura via cavo in sostituzione delle connessioni wireless.
Ampio risalto è stato dato al primo convegno pubblico svoltosi a Prato, promosso dall’Associazione VET di Dania Melani, insieme alle attiviste Olimpia Salazar e Elisabetta Traversi. In collegamento, la dott.ssa Annunziata Di Fonte, esperta in EHS e MCS e referente del CTS di Rete Aril, ha evidenziato come le matrici ambientali inquinate colpiscano ormai oltre il 3% della popolazione. L’evento ha visto la partecipazione di Gaetano Settimo (Istituto Superiore di Sanità) e della nutrizionista Stefania Capecchi, uniti nel tracciare un nuovo legame interdisciplinare tra ecosistema e salute globale.
«Non vogliamo fermare il progresso, ma equilibrarlo con la tutela della vita», ha concluso Spinelli. A coronamento di questo impegno, Rete Aril APS ha annunciato il lancio del numero unico nazionale 0375.371503 e della mail reteari21@gmail.com, un servizio di tutela a 360 gradi rivolto sia ai cittadini che alle imprese per affrontare le sfide ambientali e supportare i malati nel loro percorso.
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Importanti informazioni per migliorare la condizione dei malati ambientali EHS e MCS
Organizzazione: Rete Aril APS (Associazione Rete, Informazione e Legalità)
Contatto e-mail: reteari21@gmail.com
Infoline Nazionale: 0375.371503 (Canale telefonico di supporto per malati ambientali, cittadini e imprese)
