“Rete Informazione e legalità” propone l’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) obbligatorio per le controversie bancarie

Cremona, 18 gennaio 2026 –Rete Informazione e Legalità prosegue la propria battaglia per la tutela dei cittadini consumatori nei confronti degli istituti di credito. In questo caso, propone una iniziativa per l’estensione dell’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) obbligatorio alle controversie bancarie, come misura urgente per la deflazione del contenzioso civile in linea con il recente D.L. 117/2025. “Si tratta di una riforma strategica per abbattere i tempi dei processi su mutui e finanziamenti, favorendo la risoluzione tecnica anticipata delle liti.” affermano i promotori.

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Di seguito il testo del comunicato che accompagna e spiega l’iniziativa.

“Facendo seguito all’istanza trasmessa formalmente alla Presidenza del Consiglio e ai ministeri competenti in data 9 dicembre 2025, si rende noto il contenuto della proposta normativa volta all’estensione dell’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) obbligatorio alle controversie in materia bancaria e finanziaria.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle riforme necessarie per l’efficientamento del sistema giudiziario, ponendosi come naturale completamento delle misure introdotte con il D.L. 117/2025. L’obiettivo è quello di rendere obbligatorio il passaggio tecnico-peritale prima dell’instaurazione di un giudizio di merito, trasformando radicalmente la gestione dei contenziosi su mutui, conti correnti e finanziamenti.
Una riforma per la deflazione del contenzioso. La proposta, che mira a un intervento tramite DPCM o Decreto Legislativo, nasce dalla necessità di decongestionare i tribunali civili. Attraverso l’ATP obbligatorio, la definizione dei rapporti contabili viene affidata a un consulente tecnico in una fase precoce, favorendo la conciliazione stragiudiziale tra istituti di credito, cittadini e imprese.
I pilastri della proposta:
Riduzione dei tempi: Risoluzione della fase tecnica in tempi rapidi, evitando processi pluriennali.
Equilibrio tra le parti: Garanzia di una perizia terza e imparziale che cristallizzi i fatti prima della lite giudiziaria.
Efficienza del sistema-Paese: Coerenza con gli obiettivi di riduzione dell’arretrato civile previsti dai recenti decreti legislativi.
“La comunicazione inviata al Governo il 9 dicembre scorso” – spiegano i promotori – “rappresenta un passo decisivo per allineare il settore bancario a quelli che hanno già beneficiato della deflazione tecnica, come l’ambito medico e previdenziale. È essenziale che il Governo recepisca questa istanza per dare piena attuazione allo spirito di semplificazione del D.L. 117/2025.”
Il testo della proposta resta ora al vaglio degli uffici tecnici governativi per la possibile integrazione nei prossimi provvedimenti normativi.”

Ufficio Stampa Rete Informazione e Legalità APS 3274659001