Acqui, quarto ko. Negrini: “Mi aspetto le dimissioni di coach Totire”

SAN DONA’ DI PIAVE – “Mi aspetto che l’allenatore rassegni le dimissioni”. Va giù secco e deciso, Stefano Negrini, presidente e ds della Negrini Cte Acqui. Parole severe, ma dopo il quarto ko consecutivo, 12 set subiti e nessuno conquistato, è più che comprensibile. Una squadra costruita per provare a salire in A2 sta precipitando all’indietro, senza reazione.

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A San Donà di Piave, nell’ultimo atto del girone di andata, un solo risultato possibile, la vittoria, che poteva anche non bastare per conquistare un posto in Coppa Italia, legata al risultato di Gabbiano Mantova. Invece i termali rimediano un’altra sconfitta, 3/0 per i veneti, la squadra prova a restare in partita solo nel primo parziale, perso ai vantaggi, 26/24.

Negli altri due  equilibrio solo nei primi scambi, poi i padroni di casa costruiscono un gap e lo gestiscono fino alla fine, 25/21, 25/21, senza che Botto e compagni diano mai la sensazione di riuscire a cambiare l’inerzia della gara.

Nonostante le aspettative, da oggi il nostro campionato ha come obiettivo la salvezza. Cinque sconfitte nelle ultime sei gare, 12 set persi e 0 vinti negli ultimi quattro turni, non lasciano dubbi sul fatto che l’allenatore  abbia perso completamente – insiste il massimo dirigente – il controllo della situazione”.

Il presidente prova ad analizzare la situazione. “In rosa ci sono giocatori che, a detta di tutti, sono forti, ma a vederli in campo sembrano impauriti, incapaci di giocare e confusi. E questo nonostante la squadra sia stata rinforzata rispetto all’anno scorso”.

Ecco perché Negrini si aspetta una decisione dall’allenatore. Se non dovessero arrivare le dimissioni, sarebbe esonero: l’avventura di Michele Totire alla Negrini Cte Acqui sembra ormai arrivata al capolinea.