Crescono gli illustri consensi per il “turismo delle radici”

Caro Direttore,

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Dall’Agenzia AISE del 22 u.s. abbiamo appreso con interesse dell’intervento svolto in occasione del Festival della Diplomazia da parte del Dott. Luigi Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri nel quale l’alto funzionario ha evidenziato le potenzialita’ del turismo delle radici, definendolo “un settore potenzialmente molto utile anche per la ripresa del turismo in Italia in un momento così difficile”.

Nell’intervento del dirigente viene posto in evidenza come il settore riguarda un bacino potenziale di almeno 80 milioni di persone costituito dai tanti italiani e italodiscendenti che non sono mai venuti a visitare i luoghi di origine, con circa 10 milioni di visitatori legati al settore solo nel 2018, con un indotto di grandi dimensioni, con un contributo al PIL di oltre  4 Miliardi di Euro; inoltre sono evidenziate le potenzialita’ dei canali digitali la possibilita’ di valorizzazione valorizzazione di campagne e borghi spopolati, di opportunita’ per l’occupazione giovanile, del ruolo delle associazioni regionali degli emigrati per far scoprire il segmento turistico ai connazionali nel mondo.

Molti dei punti trattati nel citato intervento sono alla base delle proposte in tema di turismo delle radici che nello scorso mese di settembre abbiamo sottoposto all’attenzione dei vertici istituzionali della Regione Piemonte  e del Comune di Alessandria (e di cui Alessandria 24 ha dato ampia trattazione): ad esempio l’uso di internet per costruire un nuovo tipo di rapporto tra il Comune di origine e i concittadini emigrati e sparsi nei cinque continenti, cosi’ come le potenzialita’ di contribuire alla ripresa economica di territori fiaccati, prima dalla deindustrializzazione o dallo spopolamento ed ora dal Covid-19 o il contributo, che uno sviluppo di tale settore potrebbe garantire all’indotto (industria e artigianato agro-alimentare).

In un certo ci sentiamo confortati da questo intervento: ci siamo mossi in una giusta direzione; ci auguriamo che anche le Istituzioni alle quali ci siamo rivolti recepiscano questi concetti e li facciano propri.

Aldo Rovito*

*Presidente Associazione Culturale “Identita’ Italiana – Italiani all’Estero”

nella foto: la sede del Ministero degli Affari Esteri

 

Print Friendly, PDF & Email