Casale Monferrato: bene confiscato alla criminalità organizzata entra a far parte del patrimonio comunale

Casale Monferrato – Il Consiglio Comunale di Casale Monferrato, nella seduta di giovedì 29 ottobre 2026, ha approvato l’acquisizione dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata, situato in Via Giuseppe Garibaldi 49: questo sarà trasferito al Comune per finalità istituzionali in seguito al decreto di destinazione del Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC).
Il provvedimento consente di proseguire il percorso di riutilizzo sociale del locale, un ex negozio nel centro storico cittadino, con l’obiettivo di destinarlo alla realizzazione di un ambulatorio veterinario sociale: un progetto che intende rispondere alle esigenze dei proprietari di animali d’affezione, in particolare cani e gatti, che si trovano in condizioni di fragilità socio-economica e incontrano difficoltà nel sostenere le spese per le cure veterinarie, mirando a favorire l’accesso alle prestazioni veterinarie essenziali e a contribuire alla tutela del benessere degli animali da compagnia.
Vito De Luca, Assessore alla Pianificazione urbana e Territoriale e al Patrimonio, afferma: “Desidero ringraziare i componenti della Commissione consiliare competente e l’intero Consiglio comunale per la condivisione di questo progetto. Il prossimo passaggio sarà la predisposizione della documentazione necessaria per partecipare al bando della Regione Piemonte dedicato al recupero e all’adeguamento dei beni confiscati alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali.
L’obiettivo è realizzare un ambulatorio veterinario sociale che risponda alle esigenze dei cittadini in condizioni di fragilità socio-economica, offrendo un sostegno concreto alle famiglie che non riescono a sostenere le spese per le cure dei propri animali d’affezione, in particolare cani e gatti. Un servizio che intende coniugare attenzione sociale e tutela del benessere animale, contribuendo anche alla promozione della salute pubblica sul territorio”.
Tra i successivi passaggi è prevista la definizione di un’intesa con il servizio veterinario locale per la gestione sanitaria della struttura.

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