Tutto esaurito all’Uva Blu di Conzano per l’evento “Food and Wine” a cura di ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino

Conzano Monferrato – Ha registrato il tutto esaurito il terzo evento, svoltosi giovedì scorso, firmato ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e Uva Blu, a Conzano Monferrato.
Sono stati presentati e degustati quattro vini del territorio, in abbinamento a quattro portate pensate per esaltare non solo i sapori, ma anche i racconti che ogni calice avrebbe portato con sé.
Hanno introdotto la serata il delegato ONAV provinciale, Gianluigi Corona, con il consigliere ONAV Luca Gioanola, il sindaco di Conzano Emanuele Demaria e il presidente di Coldiretti Provincia di Alessandria, Mauro Bianco.
Si è partiti con una tartare di rapa rossa al profumo di arancia con olio al finocchietto e caviale di salmone accompagnata dallo Spumante Brut Rosè, dell’Azienda Prediomagno di Grana Monferrato. Una bollicina elegante, prodotta con uve Ruché con il Metodo Martinotti.
Si è poi passati al Risotto ai piselli, fragole e pancetta, accompagnati dal vino Timoras, Timorasso del Monferrato Casalese DOC, dell’azienda Uspjà di Cereseto Monferrato.
Un grande bianco, cosiddetto “il rosso vestito da bianco”, autoctono del Piemonte, in particolare dei Colli Tortonesi, qui in una versione coltivata e prodotta nel Monferrato.
La terza portata, trippa di funghi porcini e orecchiette con patate, fagioli borlotti e bagnetto, è stata accompagnata dal vino Bricco del Bosco, grignolino del Monferrato Casalese DOC dell’azienda Accornero di Vignale Monferrato. Il rosso autoctono per eccellenza del Monferrato casalese, documentato fin dal 1200: il Grignolino, ricco di sfumature fruttate e speziate.
Dulcis in fundo, si è concluso il viaggio di degustazione con la quarta portata: la sbrisolona alle nocciole e cioccolato, abbinata al vino Chinà, Barbera chinato dell’azienda Castello di Razzano di Alfiano Natta. Un barbera chinato molto intenso e profumato con note di china, rabarbaro, cannella, arancia e cioccolato che molto bene si è sposato con la sbrisolona.
“Abbiamo attraversato il Monferrato con quattro vini, quattro piatti e altrettante storie. Ogni calice ha raccontato qualcosa di chi lo produce, di chi lo ama, di chi lo beve e lo abbina a ricordi, piatti, amici – hanno commentato Gianluigi Corona e Luca Gioanola – ringraziamo i tanti intervenuti e invitiamo a partecipare ai prossimi appuntamenti dell’ONAV, il primo venerdì 19 giugno, a Tassarolo, dedicato ai vini della Sardegna”.
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