Rossini: “Ho salvato i grigi dal fallimento, adesso la responsabilità è tutta della nuova proprietà”

Cesare Rossini, alla fine, si è dimostrato l’unico ad avere la volontà e le capacità per fare qualcosa di veramente utile ed importante per l’Alessandria Calcio.
E’ stato lui a condurre le trattative per il cambio di proprietà, è stato lui a tenere le fila di una situazione economica che rischiava di degenerare in ogni momento.
E in città sono altre (leggi SAVES) le situazioni che sta affrontando positivamente.
Gli abbiamo chiesto di farci un punto della situazione in un momento comunque ancora difficilissimo per la storia dell’Alessandria.
“Io ho operato per evitare il fallimento dei grigi, che era un’ipotesi tutt’altro che remota, ora tocca alla nuova proprietà dimostrare le proprie capacità. Io non c’entro più”, ci dice Rossini.
Purtroppo, però, ormai siamo praticamente retrocessi in serie D!
“Ripeto, io non ho più voce in capitolo sulle scelte di natura tecnica. Posso solo dire che non condivido alcune decisioni che sono state prese, come il ritorno di Banchini e la conferma di alcuni giocatori non all’altezza e i risultati si sono visti. Ritengo si sia anche data troppa fiducia a Ninni Corda. Questi elementi mi inducono a ritenere che si debba ancora maturare molta esperienza.”
Io, però, ho ancora molti dubbi sulla solidità economica dei nuovi proprietari che non hanno mai espresso chiaramente i loro progetti e come intendano muoversi coi grigi.
“Posso assicurare che tutti gli ultimi pagamenti sono stati regolari. Ora incombono le importanti scadenze del 16 marzo, ma non dovrebbero esserci problemi. Purtroppo, per alcuni errori di natura puramente amministrativa è arrivata l’ultima penalizzazione. Ora dovranno valutare con molta attenzione le prossime mosse per costruire un’Alessandria solida in campo e fuori”.
Ora, considerando che Molinaro è ufficialmente presidente dei grigi dall’inizio di dicembre, che nel frattempo si è svolta la campagna acquisti invernale, che nel frattempo sono arrivati altri due punti di penalizzazione, che da allora la situazione di classifica è decisamente peggiorata e che la retrocessione in D ormai è cosa fatta,  io continuo a essere molto pessimista sul futuro dei grigi.
Spero di essere smentito dai fatti (e che Cesare Rossini, per cui nutro grande stima, magari informalmente, non abbandoni la barca al suo destino).

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