“Gioca a rugby, cresci con noi”. Da 80 anni all’Alessandria Rugby

ALESSANDRIA – Ci sono immagini che restano negli occhi e nel cuore: campo ‘Ezio Zucconi’ gruppetti di bambini che sgambettano e gli istruttori sembrano giganti con il sorriso e la voglia di insegnare. Per chi passa sul cavalcavia verso il Cristo è una sorta di ‘benvenuto’: quello dell’Alessandria Rugby, una storia lunga 80 anni, i valori della palla ovale trasmessi di generazione in generazione, la città nel nome.
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Una di quelle storie che vanno raccontate e vissute, perché conservano una identità costruita in otto decenni. Quella che l’Alessandria Rugby porta avanti con orgoglio. Nessuna ricerca di visibilità personale da parte dei grandi, anzi: al centro ci sono i bambini, e le bambine, quelli a cui si insegna a passare la palla e poi si spiega il significato del terzo tempo.
il settore ‘Propaganda‘ è l’inizio, ma è anche una base solida. Lo sa bene Bobo Baldovino, che qui è cresciuto e adesso prende per mano chi si avvicina: qualcuno ha conosciuto il rugby grazie ai centri estivi al Dlf, i ‘Ferrovieri’, altri si stanno avvicinando e ogni pomeriggio in cui un bambino arriva, accompagnato da mamma o papà, trova ad accoglierlo proprio tutto. Sorriso, abbraccio, la palla ovale.

L’attività è ripartita il 9 settembre, sabato 3 ottobre sarà Open Day per scoprire il rugby, soprattutto quello spirito unico che si respira all’Alessandria Rugby. Da 80 anni, vale la pena di ripeterlo, perché la storia è memoria e, come in tutte le cose della vita, non ci si inventa esperti, ma si cresce, appunto, un passaggio alla volta, una meta dopo l’altra.
Gli allenamenti sono il mercoledì e il venerdì dalle 17.30, per bimbi e bimbe dai 6 ai 12 anni. Sabato 3 sarà una no stop, dalle 9.30 alle 18, allenamenti, giochi e minipartite: passaggi, placcaggi, in sicurezza, percorsi di abilità, divertimento assicurato. Una giornata per tutta la famiglia e per i più piccoli una occasione unica, anche per vivere il terzo tempo a ‘Lostecco’.
Gli ingredienti? “Rispetto, amicizia, coraggio, lealtà, divertimento”. E una palla ovale
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