Da Marsiglia a Napoli in bici, passando per Castellania Coppi

CASTELLANIA COPPI – Una corsa che, come la definiscono gli organizzatori, “unisce le due più belle città del Mediterraneo, Marsiglia e Genova”, in tutto 1400 chilometri, e 15mila metri di dislivello, con soli due passaggi di controllo e uno, lunedì 28, sarà a Castellania Coppi, omaggio degli ‘ultra pedalatori’ al Campionissimo.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
Organizzazione del Club Ultracycliste Marseillais, ideatore di questa gara ‘ultra’ per chi ha la passione e la capacità di resistere in sella e pedalare per molti chilometri. L’Associazione I Colli di Coppi’ – La Mitica Ciclostorica e il Comune di Castellania Coppi, d’intesa con la ‘regia’ francese, hanno deciso di allestire e occuparsi del primo checkpoint nel paese natio dell’Airone.
Gli iscritti, numerosi, partiranno oggi, domenica 27, da Marsiglia, con l’obbligo di arrivare a Napoli entro sabato 3 ottobre. I primi arrivi a Castellania Coppi sono annunciati già all’alba di domani lunedì 28, dopo aver scavallato il Colle della Lombarda. Al check point a pochi metri da Casa Coppi i primi arrivi sono previsti già alle prime luci del giorno, gli ultimi passeranno oltre 24 ore dopo, nel primo pomeriggio di martedì 29.

A Castellania la possibilità, offerta ai partecipanti, di riposare, recuperare energie e usufruire delle docce. L’anno scorso, prima edizione, il punto di passaggio e di controllo era a Genova, con più di una criticità nell’attraversamento, che hanno spinto i francesi a individuare un altro check point
Immediata la disponibilità de ‘I Colli di Coppi’, del sindaco Gianni Gugliada e di tutta l’amministrazione.
“Perché in tutti noi – spiega Pietro Cordelli, che è stato anche fra gli ideatori nel 2019 della ‘Caserta – Castellania’ – è apparsa molto chiara la portata di questo evento, occasione per consolidare la volontà di far diventare il territorio sempre più votato al ciclismo, non solo sotto un profilo commemorativa, ma anche storico e in tutte le possibili declinazioni”.
Una opportunità davvero unica, per appassionati e curiosi, per salire al borgo in cui ogni angolo, ogni pietra, ogni edificio parla del più grande corridore di sempre, posizionarsi in uno degli scorci anche per ore e applaudire e salutare i partecipanti da tutta Europa, respirando così l’atmosfera dell’ultracycling. E per chi partecipa conoscere un luogo culto della storia dello sport mondiale.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
A proposito di ‘Mitica’: nel 2027 cambierà collocazione nel calendario, non più a fine giugno, ma il 26 settembre. Dunque fra un anno esatto.
