Un parco di Alessandria sarà intitolato a Franco Sassi: gli Amici del Museo della Gambarina ricordano l’artista alessandrino con una cerimonia il 17 settembre

Alessandria – L’Associazione Amici del Museo Etnografico “C’era una volta” della Gambarina segnala con particolare soddisfazione la cerimonia con la quale la Città di Alessandria intitolerà un’area verde a Franco Sassi, pittore, incisore e grafico alessandrino, nato nel 1912 e scomparso nel 1993.
La cerimonia avrà luogo giovedì 17 settembre, alle ore 11, nell’area verde compresa tra via Giuseppe Parini, via Umberto Giordano e via Francesco De Antonio,
nel quartiere Cristo.
L’intitolazione rappresenta un importante riconoscimento a una figura che ha lasciato un segno significativo nella cultura artistica alessandrina del Novecento. Franco Sassi si era formato anche nelle officine litografiche della Borsalino, dove aveva affinato l’arte dell’incisione e della grafica pubblicitaria. Negli anni Trenta aveva stretto amicizia con Cino Bozzetti, approfondendo l’osservazione della natura e sviluppando una ricerca che avrebbe accompagnato a lungo la sua produzione artistica.
Nel secondo dopoguerra aveva intensificato anche l’attività di disegnatore pubblicitario, collaborando con importanti aziende tipolitografiche alessandrine e
raggiungendo una notorietà anche al di fuori dell’ambito locale. Aveva partecipato a importanti esposizioni e nel 1964 aveva ricevuto la Medaglia d’oro al Premio
Nazionale di Pittura “Città d’Imperia”.
Sue opere sono oggi conservate non soltanto ad Alessandria, ma anche alla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” di Milano, al British Museum di Londra e all’Associazione Amici del Museo Etnografico Gambarina (ONLUS).
Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo. Nel 2019 sette opere erano inoltre state donate alla Pinacoteca Comunale di Alessandria.
Per gli Amici del Museo della Gambarina, l’intitolazione assume inoltre un significato particolare per il rapporto che lega da molti anni Teseo Sassi, figlio dell’artista, alla vita culturale del Museo.
Teseo Sassi è infatti lettore e conferenziere del Museo e componente del suo Comitato Tecnico Scientifico. Insieme a Piercarlo Fabbio ha inoltre firmato due volumi
dedicati alla storia quotidiana della città, L’incubatrice, il giacimento e il purgatorio.
Vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria e Alessandria di Marengo. Vita quotidiana al tempo di Napoleone, pubblicati nell’ambito di esperienze editoriali che hanno visto la presenza del Museo.
A queste opere si aggiungono anche un Quaderno del Museo dedicato alle memorie alessandrine, firmato dallo stesso Sassi e uno studio sulle Armi antiche.
Il riconoscimento tributato dalla città a Franco Sassi tocca quindi da vicino anche una realtà, quella del Museo della Gambarina, che attraverso Teseo Sassi continua a mantenere vivo un rapporto con la storia, la memoria e la cultura alessandrine.
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