Sanità alessandrina: promesse da 53 milioni

Tra biomonitoraggio PFAS e liste d’attesa che sfiorano i 63 giorni per un’ecografia, i conti dell’ASL Alessandria raccontano un’altra storia
Nell’ASL Alessandria la distanza tra gli annunci dell’assessorato regionale e la realtà dei numeri si misura in milioni di euro e in mesi di attesa.
L’assessore Federico Riboldi promette presa in carico sanitaria per le comunità esposte ai PFAS di Spinetta Marengo e Montecastello, ma l’azienda sanitaria locale chiude il bilancio preventivo 2026 con un buco di 53,75 milioni di euro, mentre chi chiama il CUP per un’ecografia si trova ad attendere fino a 63 giorni. (1)

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Il buco dell’ASL Alessandria

Il bilancio preventivo 2026 dell’ASL Alessandria registra un passivo di 53,75 milioni di euro. A questo si aggiunge il disavanzo di 9,9 milioni dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Santi Antonio e Biagio-Cesare Arrigo di Alessandria. Nel complesso, il sistema sanitario alessandrino assorbe una quota rilevante del disavanzo regionale, stimato dalla Corte dei Conti in circa 48 milioni di euro a consuntivo 2025 .
L’assessore Riboldi, di fronte a questi numeri, ha dichiarato di “non prevedere piani di rientro” , ma la Corte dei Conti ha evidenziato “una criticità strutturale nella sostenibilità del sistema”

PFAS: la presa in carico promessa

Nel luglio 2025, Riboldi ha presentato i risultati del biomonitoraggio sui residenti di Spinetta Marengo: oltre il 96% dei campionati presenta valori di PFAS nel sangue superiori alla soglia di 2 ng/ml . Ha promesso «un ulteriore livello di monitoraggio pluriennale e di presa in carico, che vedrà la partecipazione dei Medici di Medicina Generale e di specialisti ospedalieri e universitari.
A maggio 2026, Riboldi annunciava che erano “già oltre 900 i cittadini arruolati per la ricerca di PFAS” , ma a fronte di una popolazione interessata di circa 8.000 residenti la campionatura resta parziale. Nel frattempo, a Montecastello il sindaco Gianluca Penna chiede esplicitamente “la presa in carico della popolazione da parte dei medici di medicina generale, con controlli e analisi, per individuare in maniera preventiva quegli organi bersaglio che potrebbero essere intaccati da queste sostanze” . La Regione, al momento, non ha risposto con un piano sanitario strutturato.

La realtà del CUP: mesi per un’ecografia

Mentre l’assessorato annuncia monitoraggi pluriennali, i tempi di attesa dell’ASL Alessandria per le prestazioni ordinarie restano critici. Secondo i dati ufficiali dell’azienda, per l’ecografia addome in classe D (differibile, standard 60 giorni) i tempi medi di attesa nei presidi territoriali oscillano tra i 39,4 e i 62,9 giorni , con alcune strutture che superano il tetto massimo previsto per legge. Per l’ecografia cardiaca presso la Clinica Città di Alessandria (privato accreditato) l’attesa è di 90 giorni , mentre per l’ecografia mammaria si arriva a 374 giorni . Anche le prime visite specialistiche registrano tempi preoccupanti: all’Ospedale Infantile Cesare Arrigo di Alessandria, una prima visita cardiologica con ECG ha un tempo di attesa di 203 giorni .

Il paradosso

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Nell’ASL Alessandria il divario è netto: da un lato, promesse di presa in carico estesa a migliaia di cittadini esposti ai PFAS; dall’altro, un bilancio in rosso per 53,75 milioni di euro e tempi di attesa che, per un’ecografia addominale, sfiorano i 63 giorni. Se il sistema fatica già a garantire le prestazioni ordinarie, resta da chiedersi con quali risorse — e in quanto tempo — potrà onorare le promesse fatte a Spinetta Marengo e Montecastello

Direttivo “Pro Natura Alessandria – e.r.i.c.a.   i 2 fiumi”

Fonti

.La Guida, Un buco nella sanità piemontese da 879 milioni, 10 marzo 2026, https://laguida.it/2026/03/10/un-buco-nella-sanita-piemontese-da-879-milioni

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Consiglio Regionale del Piemonte, I conti delle Asl Piemontesi, 6 maggio 2026, https://www.cr.piemonte.it/cms/articoli/comunicati-stampa/i-conti-delle-asl-piemontesi

Quotidiano Sanità, Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura piano di rientro”, 3 aprile 2026, https://www.quotidianosanita.it/uncategorized/bilancio-asl-piemonte-disavanzo-attuale-a-879-mln-riboldi-non-si-configura-piano-di-rientro/

.ASL Alessandria, Tempi di attesa medi prestazioni ambulatoriali, aggiornamento 2023, https://www.aslal.it/allegati/AMB_TA%20MEDI_ASL%20AL_8m2023_D.pdf

Clinica Città di Alessandria, Tempi attesa, 25 novembre 2025, https://www.clinicacittadialessandria.it/tempi-attesa/

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AOU Alessandria, Liste di attesa, aggiornamento dicembre 2025, https://www.ospedale.al.it/it/tempi-di-attesa

RAI News, Pfas nel sangue di chi vive a meno di 3 chilometri dal polo chimico, 22 luglio 2025,https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2025/07/pfas-nel-sangue-oltre-il-96-di-chi-abita-a-meno-di-3-km-dallex-solvay-supera-i-valori-soglia-1cc6f0da-2dc2-4a33-816d-d3216c864408.html

Consiglio Regionale del Piemonte, Interrogazione n. 1124, PFAS e Syensqo (ex Solvay): la Regione non lasci soli le cittadine e i cittadini di Spinetta Marengo, 30 luglio 2026,  https://www.cr.piemonte.it/interfo/legislatura/12/atto/1124/documento/1/mimetype/application/pdf/versione/1/scarica

Il Piccolo (AlessandriaNews), Montecastello: Pfas nell’aria, l’affondo del sindaco, «la popolazione va protetta subito», 10 giugno 2026, https://alessandrianews.ilpiccolo.net/2026/06/10/montecastello-pfas-nellaria-laffondo-del-sindaco-la-popolazione-va-protetta-subito/

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Direttivo Pro Natura Alessandria