Valenza, salta la mozione sul Punto di facilitazione digitale: decisiva l’astensione della maggioranza e di Merlino

Valenza (Luca Beccaria) – Nessun voto contrario, ma neppure il via libera a una proposta che puntava a garantire continuità al Punto di facilitazione digitale attivo presso il Centro Comunale di Cultura.
È l’esito della mozione presentata dai gruppi consiliari Deangelis Sindaco e Forza Italia, discussa nel Consiglio comunale del 30 luglio e non approvata a causa dell’astensione della maggioranza e del consigliere Luca Merlino.
La proposta nasceva dalla constatazione che il servizio, realizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato Asti-Alessandria (CSVAA) nell’ambito di un progetto finanziato dal PNRR, è destinato a concludersi il 31 agosto 2026, senza che vi siano certezze sul suo futuro.
I proponenti chiedevano all’Amministrazione di attivarsi fin d’ora per cercare una soluzione che consentisse di mantenerlo operativo, coinvolgendo il CSVAA, le associazioni di volontariato del territorio, ricercando nuovi finanziamenti e valutando anche una sede più accessibile, come Spazio 750, oltre a una maggiore promozione dell’iniziativa.
Secondo il regolamento consiliare, una mozione può essere approvata anche senza il voto favorevole della maggioranza, purché raccolga almeno sei voti favorevoli e gli altri consiglieri scelgano l’astensione. In questo caso i voti favorevoli sono stati cinque, quelli delle minoranze proponenti, mentre l’astensione dell’intera maggioranza e del consigliere Merlino ha impedito il raggiungimento della soglia necessaria.
È proprio quest’ultimo aspetto a essere evidenziato dalle opposizioni.
“Non contestiamo il diritto della maggioranza di non condividere una proposta – osservano i consiglieri – ma riteniamo che sarebbe stato opportuno spiegare le ragioni dell’astensione, soprattutto trattandosi di un servizio rivolto ai cittadini e non di un tema strettamente politico.”
Le minoranze sottolineano inoltre come il documento non impegnasse l’Amministrazione a sostenere una particolare parte politica, ma chiedesse semplicemente di verificare la possibilità di dare continuità a un servizio nato grazie ai fondi del PNRR e ritenuto utile per favorire l’accesso dei cittadini ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Nel dibattito consiliare, tuttavia, non sarebbero state esplicitate motivazioni di merito a sostegno della scelta di non consentire l’approvazione della mozione. Un elemento che, secondo i proponenti, lascia aperto un interrogativo sul metodo di confronto tra maggioranza e opposizione.
Tra gli aspetti politicamente più rilevanti della vicenda vi è anche la posizione del consigliere Luca Merlino, eletto nelle file di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione di centrodestra che sosteneva la candidatura di Alessia Zaio. La sua astensione si è infatti sommata a quella della maggioranza, risultando determinante nel mancato raggiungimento del quorum previsto dal regolamento.
Al di là dell’esito della votazione, resta ora da capire quale sarà il futuro del Punto di facilitazione digitale e se l’Amministrazione intenda comunque attivarsi per evitare che il servizio cessi con la scadenza del finanziamento nazionale.

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