Gestione Acqua: “PFAS sotto costante monitoraggio, proseguono gli interventi sulle infrastrutture”

Novi Ligure/Pozzolo Formigaro – Gestione Acqua S.p.A. ha informato direttamente i cittadini di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro che “nella seconda metà del mese di luglio sono stati riscontrati lievi superamenti dei PFAS rispetto ai limiti di legge.
Gestione Acqua monitora sistematicamente da circa tre anni tutte le proprie fonti di approvvigionamento idrico. Grazie a questa attività continuativa, è emerso che le acque prelevate dal torrente Scrivia, in località Bettole di Novi Ligure, che alimentano parte delle reti idriche di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro, hanno evidenziato, negli ultimi campionamenti effettuati nella seconda metà di luglio, concentrazioni di PFAS leggermente superiori al nuovo valore limite di legge, pari a 0,02 microgrammi per litro. In precedenza, dal 2023, i controlli avevano rilevato soltanto due superamenti puntuali di tale valore.
Infatti, per tutelare la salute pubblica, la normativa italiana ha stabilito limiti ancor più severi rispetto ai parametri europei. Dal 13 luglio 2026, con l’entrata in vigore del D.lgs. 102/2025, è stata introdotta questa nuova soglia.”
“Si tratta – prosegue Gestione Acqua – di uno scostamento contenuto, che sembra essere collegato a una maggiore concentrazione di queste sostanze nel torrente, causata dalla scarsità d’acqua e dalla conseguente riduzione del fattore di diluizione. Le cause sono comunque in fase di approfondimento con le Autorità competenti.”
I PFAS sono sostanze chimiche sintetiche impiegate da decenni nell’industria e in prodotti di uso comune per le loro proprietà idro e oleorepellenti. A causa della loro elevata stabilità chimica non si degradano nell’ambiente e, disperdendosi attraverso scarichi e rifiuti industriali, possono raggiungere falde e corsi d’acqua.
In questo contesto, i gestori del servizio idrico si trovano a gestire un inquinamento generato a monte da attività terze. La responsabilità primaria del gestore è tuttavia quella di intervenire con tecnologie avanzate e controlli continui per abbattere queste sostanze, garantendo ai cittadini un’acqua sicura e conforme agli standard di qualità in ogni condizione.
“Di fronte a questa situazione – ha aggiunto ancora Gestione Acqua – abbiamo attivato immediatamente, in raccordo con l’ASL di Alessandria, Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, un articolato piano di interventi già operativi. Tale piano fa seguito a un percorso già avviato da Gestione Acqua sul territorio. In particolare, a Castelnuovo Scrivia, dove l’attività di monitoraggio aveva evidenziato
significativi superamenti, la società è intervenuta con l’installazione di sistemi di filtrazione a carboni attivi, riuscendo a riportare i valori rilevati entro i limiti previsti dalla normativa.
Sul fronte del monitoraggio, i controlli analitici sui punti di rete interessati sono stati immediatamente portati a cadenza settimanale, garantendo un presidio costante e la possibilità di intervenire con la massima tempestività su qualsiasi variazione dei parametri.”
Sul fronte degli interventi infrastrutturali, la società ha fatto sapere di avere “già avviato la trasformazione di parte dei filtri a sabbia del potabilizzatore di Bettole di Novi Ligure in filtri a carboni attivi: si tratta di una tecnologia impiegata per la rimozione delle sostanze PFAS dall’acqua. È prevista inoltre l’installazione di due nuovi filtri in aggiunta a quelli in corso di modifica. Entrambi gli interventi saranno completati nelle prossime settimane.”
La soluzione adottata, applicata negli interventi realizzati nel Tortonese, consente “di mettere a disposizione del sistema di Bettole competenze tecniche e operative già consolidate.
Parallelamente, sono in corso significative azioni di potenziamento della rete idrica, finalizzate ad incrementare l’apporto di acqua proveniente dalle captazioni della Val Borbera – che non presentano alcuna criticità – estendendo il punto di scambio fino ai serbatoi della Costa: la miscelazione delle due fonti è finalizzata a ridurre le concentrazioni di PFAS nell’acqua distribuita ai cittadini.
Il monitoraggio e gli interventi tecnici sono stati affiancati da un costante raccordo con le autorità
sanitarie, ambientali e istituzionali competenti, finalizzata a condividere dati e strategie di
intervento.”
Gestione Acqua ha fatto, infine, sapere che “proseguirà il monitoraggio con cadenza rafforzata e fornirà aggiornamenti periodici alle Amministrazioni comunali di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro e alle Autorità istituzionali competenti sull’evoluzione del quadro analitico e sugli interventi in corso.”

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