Palazzo Losio a Ponzone: un luogo per scrivere, leggere e parlare di libri e cultura

Esistono luoghi ideali per scrivere, leggere o anche solo parlare di libri e letteratura?
E’ quello che ci chiedevamo, Simonetta Gorsegno (autrice, tra l’altro, per Sisifo Edizioni di “Spirito Vivo”) ed io sulla strada per raggiungere “Palazzo Losio – Dimore degli scrittori” per un incontro in un’ambientazione, nel verde nei pressi di Ponzone, che il titolare della libreria Mondadori di Acqui Terme ci aveva definito come “veramente bellissimo”.
Sapevamo che la residenza aveva già ospitato alcuni eventi di rilievo, coronati da grande partecipazione di pubblico, come l’incontro con il famoso scrittore e sceneggiatore albanese Ylljet Alicka e Patrizio Avella, anch’egli, in Francia, notissimo chef gastronomade, nonché scrittore e giornalista.
C’era poi, molto intrigante, la storia di Garibaldi che avrebbe soggiornato in questo luogo (se ne parlerà al Palazzo il 9 settembre), così come il leggendario pilota Manuel Fangio.
Insomma, c’erano tutti gli elementi per stimolare la nostra voglia di conoscere luoghi e persone affascinanti e stimolanti.
Non è stato facilissimo raggiungere la meta del nostro “pellegrinaggio”, ma, ancora una volta, hanno avuto ragione i nostri antichi maestri: “per aspera, ad astra”.
La prima impressione è stata abbastanza spiazzante: la facciata della villa necessita di profondi interventi di manutenzione, ma ha quel fascino inquietante del luoghi che sembrano portare incisa la temperie degli anni. Una perfetta ambientazione per romanzi gotici… e non solo.
Ad accoglierci troviamo i due padroni di casa: Marina Miroglio, originaria del Monferrato, poi parigina per molti anni, e Bruno Marguerite, scrittore di romanzi e novelle, parigino, appassionato di letteratura e libri antichi, protagonista della vita culturale francese.
Hanno scoperto questa villa, se ne sono innamorati e ora la stanno “ricreando” secondo il loro raffinatissimo gusto: se l’esterno della costruzione, infatti, ha questo spirito “fuori dal tempo”, gli interni hanno ripreso vita e forma tanto che, una volta varcato il monumentale portone, si rimane letteralmente senza fiato.
Tutto è molto bello, molto curato, tutto dimostra gusto e passione.
Sono, però, stati i nostri “anfitrioni” ad averci affascinato, con la loro cultura, il gusto per il bello che ha richiamato la nostra recente visita al dannunziano “Vittoriale degli italiani”.
Con queste premesse, Palazzo Losio, fortunatamente, sta riprendendo vita: eventi culturali, festivi, affitto di alloggi, corsi di cucina piemontese e tanto altro ancora, grazie alle vulcaniche idee dei padroni di casa.
Durante l’anno, in particolare, Palazzo Losio ospita anche eventi letterari, tra cui presentazioni di libri, conferenze e incontri con gli autori. Questi incontri contribuiscono alla vita culturale della residenza e ne rafforzano l’identità di luogo di scambio e ispirazione.
Con queste premesse non poteva non nascere un’attrazione fatale. La nostra casa editrice si è subito dichiarata ben lieta di partecipare a questo fervore di iniziative: abbiamo anche noi tante idee che speriamo di poter sviluppare in questo splendido ambiente.
Nel frattempo, invitiamo i nostri lettori a fare, al più presto, una gita alla villa: è un’esperienza veramente unica anche in perfetta solitudine.
Se invece volte gustarvi anche il prossimo evento letterario, vi ricordiamo che l’8 agosto prossimo, alle ore 18, si svolgerà l’”Incontro con l’autore Maurizio Merlo” che sarà dedicato all’uscita del romanzo poliziesco “La trilogia del Losio”. AL 24 tornerà su questo appuntamento.
A Palazzo Losio sta prendendo vita un progetto culturale interessantissimo, molto stimolante: non perdiamo l’occasione di esserne partecipi!
Auguriamo a Marina e Bruno un grande successo!
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