Cirio: “Chiederò la grazia per Mario Roggero”

Torino – Il presidente della Regione Alberto Cirio ha presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale a sostegno della concessione della grazia a Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane per il quale è diventata definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione. La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la sentenza per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo dopo la rapina avvenuta il 28 aprile 2021.
Cirio ha precisato di non voler entrare nel merito giuridico della sentenza, esprimendo il proprio rispetto per la magistratura, ma rimarcando che sarebbe “corretto e doveroso appellarsi all’istituto della grazia”, previsto dalla Costituzione e considerato un punto di equilibrio tra il rigore della legge e la comprensione umana delle istituzioni. “È un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il presidente della Repubblica, per chi può aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l’effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo è il caso di Mario Roggero”.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
