Maltempo: Castellazzo chiede il riconoscimento di danni per calamità naturale

CASTELLAZZO BORMIDA – In poche ore di pioggia torrenziale e grandine, venerdì nel tardo pomeriggio, alcune strade, a Castellazzo, si sono trasformate in torrenti, con scantinati, alloggi e sottotetti allagati, strutture esterne spazzate via, come quelle del Moto Club, tetti scoperchiati e, anche, colture compromesse. Per questo il sindaco Gianfranco Ferraris ha scritto alla Regione Piemonte per ottenere il riconoscimento di danno per calamità naturale.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
“Fenomeni atmosferici non preannunciati da allerta gialla o arancione, che avrebbe permesso di mettere al sicuro almeno parte degli edifici e delle attività commerciali colpite. Questo è il motivo – insiste Ferraris – che mi ha spinto a scrivere perché credo ci siano le condizioni per ottenere che venga riconosciuto, e risarcito, ogni danno da calamita naturale”.

Se la Regione dovesse accogliere l’istanza cosa accadrà? “Ci sono disposizioni regionali che intervengo nei singoli settori, agricoltura, proprietà privata e proprietà pubblica, e determinano l’assegnazione di contributi per ristorare, in tutto o in parte, i danneggiamenti. Il Comune ha il compito di raccogliere dai privati ciò che è richiesto dalla Regione, per redigere relazioni tecniche corredate da foto”
Ferraris ci tiene, però, a ribadire che “il primo atto fondamentale è il riconoscimento da parte della Regione”. Che c’è da augurarsi venga concesso, e in tempi brevi, con risorse immediatamente disponibili.

Va anche sottolineato, e il sindaco lo ha fatto che, nonostante l’annullamento della Mezzanotte Bianca per allerta gialla, Ferraris ha autorizzato la somministrazione di cibo e bevande, assumendosi la responsabilità in caso di eventi atmosferici che avrebbero potuto creare problemi.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
“L’ho fatto perché so che i commercianti avevano investito molto ed era giusto dare comunque loro una opportunità, che tale è stata, e sono contento di aver dato parere favorevole”.
