Castellazzo, serate di festa aspettando il raduno

CASTELLAZZO BORMIDA – Non solo tre giorni, come da regolamento della Federazione per chi organizza un raduno internazionale. A Castellazzo, la “Settimana dei centauri” è iniziata domenica 5, con l’inaugurazione della mostra di moto d’epoca ‘Osvaldo Raiteri’, all’interno del santuario, e proseguirà, da oggi, con eventi, regia congiunta del Moto Club e del Comune, che abbinano la storia, e la memoria, al presente e al futuro
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Domenica scorsa il racconto dei singoli pezzi è stata anche una opportunità per un viaggio nel motorismo italiano e internazionale, ammirando autentici capolavori, esposti fino alla conclusione dell’81° raduno.
All’inaugurazione anche uno spazio per condividere alcuni cenni storici del raduno, partendo proprio dalla prima edizione, nel 1946, interamente castellazzese (Alessandria coinvolta dal 1948), che per partecipazione, davvero grande a pochi mesi dalla fine del secondo conflitto mondiale, riuscì a sorprendere anche un visionario come il dottor Marco Re.
Da stasera la festa
Da oggi il raduno entra nel vivo: alle 18 l’apertura dell’area campeggio, nel Parco San Francesco, perché ci sono ancora motociclisti che viaggiano con tenda per accamparsi, “un tempo erano davvero tanti – spiega il sindaco Gianfranco Ferraris – adesso le abitudini di chi fa mototurismo sono un po’ cambiate, ma noi abbiamo conservato questo spazio, perché anche questa, per noi, è accoglienza”.
Alla sera, dalle 19, alle 24, la prima delle tre serate che abbinano musica e cibo, nel piazzale del Santuario, con la regia del Moto Club . Che, anche domani e sabato, si metterà ai fornelli, menù con hamburger, pulled pork, patatine e birra alla spina.
Oggi, dalle 21, la colonna sonora sarà affidata al dj T.Lorenz. Domani, venerdì, l’esibizione del gruppo della Palestra Bellavita, con il dj Ale. E sabato 11, dopo la cerimonia alle 18.30 e la funzione religiosa alle 20.30, alle 21 music selected by Klark Kent, e ancora cuoche e cuochi al lavoro, come gli spillatori.
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“Siamo anche noi dentro la grande e spettacolare Mezza Notte Bianca”, un intero paese in festa, insieme ai centauri e alle molte persone che, con la loro presenza, danno valore al raduno e premiano gli sforzi collettivi”
Anche il Santuario sarà illuminato, con gli ultimi abbellimenti di un luogo che, in origine, era una piccola cappella votiva nei campi e che, dal 1946, grazie all’idea del farmacista Marco Re, è diventata la meta quotidiana di singoli motociclisti e di gruppi, a rendere omaggio alla Madonnina.
Perché nessun raduno al mondo ha la grande forza della componente religiosa che, come nella prima edizione, annulla i confini. “Ed è bello – sottolineano soci e dirigenti del Moto Club Castellazzo – sentirsi parte di una unica grande comunità”.
Anche ad Alessandria è tutto pronto nei giardini della stazione: alle 12 apriranno le iscrizioni, tutto il Moto Club Madonnina dei Centauri impegnato, e sarà una nostop fino al corteo di domenica e alle premiazioni.
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