Presentato il bando della quinta edizione del premio letterario “Il vento dei calanchi”

Spigno Monferrato – Il primo giugno si è aperto il bando dell’edizione 2026 del premio letterario internazionale “Il vento dei calanchi” di Spigno Monferrato.
Il concorso è sponsorizzato, sin dalla prima edizione, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, organizzato dall’Associazione Culturale IL VENTO DEI CALANCHI e la Pro Loco di Spigno Monferrato, in collaborazione con il Comune di Spigno Monferrato.
Il premio nasce nell’intento di aprire ad un pubblico più esteso le realtà paesaggistiche e culturali del paese di Spigno Monferrato. Per proseguire su questo percorso l’Associazione Culturale, a febbraio, ha inaugurato una nuova sede ad Acqui Terme, in via Nizza 60, ove si sono svolti spettacoli e presentazioni letterarie.
Il concorso è articolato in 4 sezioni: narrativa e poesia (sezioni A e B) di autori esordienti non pubblicati che trovino nello scrivere una ragione, uno stimolo a vivere e ad impegnarsi per esternare questa necessità, tema libero ma particolarmente apprezzati i lavori riguardanti i calanchi, la natura e il paesaggio.
A Spigno Monferrato si è svolto uno dei più importanti processi per stregoneria del Piemonte. Nel 1630, furono arrestate 16 persone, 14 donne e 2 uomini, che non vennero bruciati sul rogo ma morirono di stenti e privazioni.
Sono quindi gradite poesie e racconti che affrontino il tema di erbe, streghe e medicamenti.
Sezione C – saggio storico antropologico – opere inedite – a tema “Eretici, streghe e dissidenti. Dalla repressione alla discriminazione, tra medioevo e età contemporanea nel territorio italiano”. Sono ammesse anche le tesi di laurea o dottorato redatte non prima del 2020.
Sezione D – saggio storico antropologico – opere edite – a tema “Eretici, streghe e dissidenti. Dalla repressione alla discriminazione, tra medioevo e età contemporanea nel territorio italiano”. Pubblicato non prima del 2020.
Il concorso è aperto a chiunque, anche non residente sul territorio italiano, purché maggiorenne alla data di uscita del bando.
Le opere inviate saranno valutate da giurie (specifica per le sezioni A e B – specifica per le sezioni C e D): si è confermata la composizione delle giurie dello scorso anno composte di docenti, scrittori, professionisti, studiosi ed assegnato l’incarico a nuovi emeriti, scelti tra i migliori del territorio.
Le opere dovranno essere inviate entro il 15 settembre 2026 in formato digitale all’indirizzo ilventodeicalanchi@gmail.com e per i saggi editi all’indirizzo “Il vento dei calanchi”. Associazione culturale – Corso Roma, 52 – 15018 Spigno Monferrato (AL).
Modalità di acquisizione del Bando e aggiornamenti sul concorso sono postati sulla pagina Facebook del premio.
La premiazione si terrà sabato 7 novembre 2026 presso il Teatro Comunale Franco Vasconi di Spigno Monferrato in concomitanza di altre iniziative che faranno da cornice alla cerimonia.
Gli anni scorsi sono intervenuti nella giornata di premiazione la scrittrice Raffaella Romagnolo che ha presentato il suo libro “Aggiustare l’universo”, candidato Premio Strega, Bruno Gambarotta noto scrittore, giornalista, conduttore televisivo e attore italiano e Andrea Walts, attore e regista, vincitore di prestigiosi premi statunitensi, direttore del doppiaggio per Disney Company: ha presentato il suo primo film a distribuzione mondiale “Matri Pi Sempri – la Buona Novella di Fabrizio De André in siciliano”, realizzata al fianco di Dori Ghezzi; quest’anno sarà nostro ospite un famosissimo scrittore e sceneggiatore italiano i cui libri sono tradotto in 20 lingue.
Durante il corso della premiazione, verranno consegnati il premio speciale “La panchina d’argento”, che vuole rendere omaggio alla dottoressa Piera Colla che è rimasta nel cuore degli Spignesi per la sua competenza e disponibilità e il premio “La masca d’oro” che ha debuttato nella scorsa edizione. Infatti, Il 21 giugno 2025, a Benevento, è stato siglato il protocollo d’intesa che permette a Spigno Monferrato di entrare nella rete nazionale CITTA’ DELLE STREGHE: tutti i centri aderenti sono accomunati da un secolare patrimonio di storia e folklore legato alle streghe.
Gli organizzatori del concorso letterario hanno istituito il premio speciale LA MASCA D’ORO, una scultura di pregio in filigrana dorata, con il quale verrà premiata un’opera, non già premiata nelle altre sezioni, che abbia protagonisti o comprimari streghe, magie, incantesimi e antichi rituali.

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