Il Piemonte set a cielo aperto: ad Alessandria l’ultima tappa della Rete regionale Film Commission in tour

Alessandria – Sviluppare un sistema virtuoso per l’attrazione e la realizzazione di produzioni audiovisive attraverso il coinvolgimento attivo del territorio: questo l’obiettivo della Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte, che dalla sua nascita nel 2017 è arrivata a unire 174 comuni in tutte le province piemontesi. Un network in continua espansione che nel solo 2026 ha già registrato 10 nuove adesioni, tra cui la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo.
Un modello di successo arrivato oggi ad Alessandria, dopo le tappe di Cuneo e Orta San Giulio. Era presente l’Assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli insieme a Paolo Manera e Davide Bracco, rispettivamente Direttore e Responsabile della Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte.
Il tour, che si sviluppa in tre tappe in Piemonte, è stato pensato per ampliare il raggio d’azione della Rete regionale, coinvolgendo dopo Cuneo, le province di Novara, Vercelli, Biella, VCO e infine Alessandria e Asti.
Gli obiettivi:
– condividere modalità operative e risultati delle attività svolte;
– illustrare i servizi offerti a produzioni cinematografiche e audiovisive che scelgono di girare sul territorio;
aprire un dialogo concreto con enti locali, operatori turistici e culturali per nuove opportunità di collaborazione .
Cuneo, Orta San Giulio e Alessandria ci permettono di incontrare da vicino amministratori, operatori turistici e realtà produttive che ogni giorno vivono il territorio: è lì che si costruisce davvero la Rete regionale, tappa dopo tappa – commenta Davide Bracco, Responsabile della Rete regionale Film Commission Torino Piemonte –  In questi due giorni raccogliamo esigenze, rispondiamo a domande concrete e mettiamo a fuoco insieme le prossime priorità. Il lavoro sul campo con gli oltre 170 Comuni aderenti è quello che rende la Rete uno strumento vivo e non solo un elenco di adesioni: continueremo a girare il Piemonte per far crescere questa collaborazione, comune dopo comune”.
Gli appuntamenti coinvolgono i principali enti e le istituzioni locali – quali ad esempio Camere di commercio, Confindustrie, fondazioni bancarie e media – per consolidare le sinergie e la rete delle collaborazioni e incrementare così l’indotto del sistema cinema piemontese ben oltre i confini del capoluogo. I dati confermano infatti che il Piemonte, nella sua interezza, è sempre più attrattivo per progetti di rilevanza nazionale e internazionale grazie a una straordinaria varietà di scenari, competenze professionali, facilitazioni e opportunità.
Nel corso degli anni, la Rete regionale ha siglato numerosi protocolli d’intesa con i Comuni per agevolare logistica e riprese. Parallelamente, ha promosso campagne per arricchire il database delle location della Fondazione e stimolato la crescita della Production guide dedicata a società e professionisti. Un’azione sinergica che, insieme alle risorse regionali, ha generato benefici concreti in termini di promozione territoriale e ricadute economiche.
A dimostrazione di questa capillarità, da inizio 2026 sono già stati 27 i Comuni piemontesi coinvolti nei set, distribuiti su 7 province.
A oggi, la provincia di Torino spicca con 70 protocolli siglati, seguita da Cuneo (38) e Alessandria (16).

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