A Valmadonna giovedì 2 luglio Massimo Brusasco presenta il suo nuovo libro “Il primo delitto della strada dei ribaltabili”

Valmadonna – Questo giovedì, alle ore 21.30, a Valmadonna, nella Biblioteca della Valle, Massimo Brusasco presenterà il libro ‘Il primo delitto della strada dei ribaltabili’ (edizioni Puntoacapo). L’autore dialogherà con lo scrittore Bruno Volpi.
L’appuntamento sarà preceduto (ore 19.30) da un “aperipizza” alla Soms.
Sinossi
Nel cuore di un’estate particolarmente afosa, a Tremabondo Sott’Acqua, lungo una via di campagna che porta a Cascinali Gelati, viene uccisa una donna moldava che, in bicicletta, si sta recando dalla famiglia a cui presta servizio come collaboratrice domestica. Il delitto avviene nei pressi di un terreno destinato a ospitare un impianto per la produzione del biogas, al quale si oppone un Comitato del No guidato da una professoressa piuttosto determinata che ha come vice uno spasimante disposto a (quasi) tutto.
Sul delitto è costretto a lavorare il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri, il cui unico obiettivo è poter andarsene in ferie il prima possibile. Sarà per la diffusa voglia di vacanza o per la calura opprimente, ma attorno alla tragedia c’è un disinteresse totale. Però, per fortuna, c’è chi non si rassegna e vuole indagare per senso di giustizia nei confronti di una donna venuta in Italia con l’unico scopo di poter lavorare e vivere una vita dignitosa.
In questa storia compaiono, fra gli altri: Miss Bossolasco Maggiore, un barbiere chiacchierone, il proprietario di un canale televisivo, l’inventore dello sguro, una barista non esattamente perspicace, un tizio assetato di potere, un funzionario integerrimo, un onorevole specializzato nelle inaugurazioni, un sindaco inetto…
L’appuntamento sarà preceduto (ore 19.30) da un “aperipizza” alla Soms.
Sinossi
Nel cuore di un’estate particolarmente afosa, a Tremabondo Sott’Acqua, lungo una via di campagna che porta a Cascinali Gelati, viene uccisa una donna moldava che, in bicicletta, si sta recando dalla famiglia a cui presta servizio come collaboratrice domestica. Il delitto avviene nei pressi di un terreno destinato a ospitare un impianto per la produzione del biogas, al quale si oppone un Comitato del No guidato da una professoressa piuttosto determinata che ha come vice uno spasimante disposto a (quasi) tutto.
Sul delitto è costretto a lavorare il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri, il cui unico obiettivo è poter andarsene in ferie il prima possibile. Sarà per la diffusa voglia di vacanza o per la calura opprimente, ma attorno alla tragedia c’è un disinteresse totale. Però, per fortuna, c’è chi non si rassegna e vuole indagare per senso di giustizia nei confronti di una donna venuta in Italia con l’unico scopo di poter lavorare e vivere una vita dignitosa.
In questa storia compaiono, fra gli altri: Miss Bossolasco Maggiore, un barbiere chiacchierone, il proprietario di un canale televisivo, l’inventore dello sguro, una barista non esattamente perspicace, un tizio assetato di potere, un funzionario integerrimo, un onorevole specializzato nelle inaugurazioni, un sindaco inetto…
