Impresa Allianz Derthona: conquista il tricolore UNder 19 Eccellenza

ROMA – Mai il settore giovanile del Derthona Basket si era cucito il tricolore. Lo fa oggi, con l’Under 19 Eccellenza, che vince lo scudetto, trionfando alle finali nazionali, 93-69  contro Vis 2008 Ferrara, prova di autorità e di forza della squadra allenata dall’alessandrino Vanni Talpo, con gli assistenti  Andrea Fanaletti e Giulio Lombardi.

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Un titolo che vale un primato doppio: non solo è il primo della società tortonese, ma è anche il primo, nella Under 19 Eccellenza, conquistato da una società piemontese e il comitato regionale, con un post, si è affrettata a sottolineare il risultato.

Nella capitale quasi percorso netto per Allianz, 5 successi in 6 gare disputate, unico stop ai supplementari nel match d’esordio con Milano. Poi un cammino trionfale, primo posto nel girone e poi fino all’atto conclusivo.

Per Derthona anche il premio mvp e capocannoniere, con Andrija Josovic, 23 punti di media

Contro Ferrara, però, miglior realizzatore è  Edoardo Di Meo, 22 punti con 4/9 da 3, e Josovic ne realizza comunque 19, con 7 rimbalzi e 6 assist. A dare  l’energia giusta nella gara conclusiva Omar Coulibaly, 18 punti e 8 rimbalzi. Il quarto ‘leone’ in doppia cifra è Federico Bottelli, 14 punti, inserito nel miglior quintetto delle finali insieme a Josovic.

 

Avanti dal 1′ al 40′

I futuri campioni dominano dal 1′ al 40′, già nel primo quarto avanti di 10, 28-18, con 11 punti di Bottelli. Il secondo quarto inizia con un ulteriore allungo, tripla di Bellinaso, al rientro,  e liberi di Di Meo, 39-25 dopo 15′, ma Ferrara accorcia per restare nel match, 45-37 all’intervallo luungo.

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Bellinaso colpisce da 3 anche all’inizio della ripresa, poi ancora Di Meo e Josovic, 53-39. Vis 2008 prova ancora a rientrare, ma da oltre l’arco Allianz fa il break decisivo con Bresciani, autore anche di un canestro da metacampo, e Josovic, 75-53 dopo 30′

Nell’ultima frazione Derthona anche a +30, 89-59, per poi gestire fino alla sirena, e alla festa, con un margine di sicurezza.

 

“Ragazzi eccezionali”.

Non ha dubbi coach Vanni Talpo, “questi ragazzi hanno fatto qualcosa di eccezionale. La sconfitta con Milano all’overtime ci ha dato una spinta in più e una convinzione più forte. Gli infortuni hanno compattato il gruppo, soprattutto nel lavoro in difesa, che ha permesso di segnare, in più di una gara, i 90 punti. Per vincere serve anche saper soffrire, i ragazzi lo hanno fatto, come in semifinale contro Cantù, una vittoria sporca, ma fondamentale”.

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In finale un Derthona “più tranquillo, più sereno. La squadra ha giocato a mente libera – insiste Talpo – e si è visto”.

Grande soddisfazione dalla dirigenza del settore giovanile: il presidente Claudio Coffano  e il dirigente responsabile Andrea Ablatico. A seguire la sfida per lo scudetto, sugli spalti del PalaTiziano, anche il general manager del Derthona Basket, Gianmaria Vacirca.