Giro d’Italia, il via da piazza della Libertà. A Novi la stoccata di Segaert

ALESSANDRIA – “Il Giro d’Italia parte da Alessandria”. Detto da Francesco Pancani, che lo racconta sulla Rai, ieri a Palazzo Monferrato per un evento speciale insieme a Claudio Icardi e alla ‘squadra’ guidata da Alessandro Fabretti, fa sentire tutti ancora più orgogliosi e in trepidante attesa. Durata vent’anni, tappa numero 13 anche allora, la novità oggi è quartier tappa, palco firme e partenza da piazza della Libertà.

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Anzi “partentissima”, rubando, ce lo concederà, la parola a Fabio Genovesi, che nel pool Rai è colui che sulle parole, che sono storie e fanno comunità e territorio, ha il suo ruolo narrativo. E qui siamo nella terra dei Campionissimi.

La città ha indossato il vestito rosa più bello, che trasmette passione per lo sport più popolare, quello che più di tutti permette di arrivare a stretto contatto con i protagonisti, di guardarli negli occhi, di coccolarli anche solo con lo sguardo e con parole di tifo sincero.

E’ una giornata speciale, il conto alla rovescia, iniziato quel 1° dicembre 2025, all’Auditorium ‘Ennio Moricone’ a Roma, quando si è alzato il sipario ed è arrivata l’ufficialità, arriva al ‘traguardo’. Che, però, per Alessandria deve essere una nuova partenza.

 

“Straordinaria importanza”

Un momento di straordinaria importanza per Alessandria, anche di visibilità a livello nazionale e internazionale. Abbiamo lavorato per più di due anni per accogliere la corsa rosa e regalare alla città una vetrina che merita  di avere da vent’anni. Per alessandrine e alessandrini, ma sappiamo anche di moltissimi appassionati in arrivo, perché la partenza è il momento di un prolungato contatto diretto, è una occasione unica“.

A sottolinearlo è il sindaco, Giorgio Abonante. “Avremo la spettacolare carovana del Giro, un modello di organizzazione e professionalità senza eguali”.

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Giro Novi

Cosa rappresenta questa partenza da piazza della Libertà con un percorso cittadino che attraverserà molta parte di Alessandria? “Non solo un evento sportivo, enorme, ma anche una opportunità per raccontare la nostra storia, far conoscere a valorizzare le nostre eccellenze e la nostra bella città. I bambini delle scuole hanno già iniziato, invito tutti a seguire il loro esempio, partecipando, perché la festa continuerà, con ‘Aperto per il Giro’ oltre cento eventi oggi e domani e poi Bimbinbici e Bicincittà domenica”

C’è tanto rosa ovunque, “c’è un entusiasmo contagioso”. Prendendo a prestito le parole di Andrea De Luca vicedirettore di Raisport, ospite in occasione del lancio della tappa, “avere la partenza è un grande risultato, il mio grazie va a tutte e tutti coloro che si sta impegnando, ogni ora, ogni minuto, per far sì che sia una giornata indimenticabile per la città”.

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Fra chi ha raccolto l’invito del sindaco c’è il quartiere Cristo, che sarà attraversato, corso Acqui, nel tratto finale verso l’uscita dalla città: due striscioni di benvenuto, “Il Quartiere Cristo saluta il Giro d’Italia” e un flashmob preparato dagli alunni della ‘Zanzi’, già dalle 9.30 e fino al passaggio, con oltre 2000 persone coinvolte, soprattutto bambini, in un crescendo coinvolgente.

 

Le tappe prima del via

La Alessandria – Verbania è classificata con tre stelle, segno di difficoltà della tappa, soprattutto nel tratto finale, e ‘Pippo’ Ganna ha svelato la sua voglia di vincere a casa sua.

Ma come sarà questa mattina ad alta intensità emotiva? I corridori arriveranno in piazza Garibaldi, dove saranno i van delle squadre e tutti i mezzi della carovana pubblicitaria. Dalle 10.30 i ciclisti e i mezzi accreditati percorreranno piazza Marconi, via San Giacomo della Vittoria, via Faà di Bruno e via Cavour fino a piazza della Libertà, dove sarà anche il palco del foglio firma, a partire dalle 11.

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Giro
Il racconto del Giro a Palazzo Monferrato con tutta la squadra Rai e Claudio Icardi

Sarà il sindaco a dare il via, alle 12.30. Poi via Mazzini, spalto Marengo, spalto Rovereto, lungotanaro Solferino, lungotanaro San Martino, spalto Borgoglio, corso Crimea, via Savona, viale Brigata Ravenna, via Carlo Alberto, corso Acqui, via Casalbagliano, e via Oviglio, fino al chilometro zero.

La carovana pubblicitaria si muoverà già alle 11.10.

Il sogno di Massimo

Fra chi nel 2006, sempre 13esima tappa, già era nella ‘macchina’ del Giro c’è Massimo Rava, che ha avuto un ruolo enorme nei rapporti con Rcs per portare il Giro nella ‘sua’ Alessandria. “Per me è la 21esima partecipazione come assistenza tecnica neutra. Allora, nel 2006, ero Mavic, e muovevo i primi passi”.

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Oggi Rava, titolare di Mania Bike, davanti a cui il Giro passerà, poche pedalate dopo il via, è team leader di Shimano.

 

Giro Novi

“Era un sogno, mio personale, ma soprattutto di Alessandria, e anche di Novi, che è diventato  realtà. Le sinergie sono state fondamentali, voglio ringraziare una persona su tutte, Mauro Vegni, perché questo Giro lo ha ancora disegnato lui, anche se adesso ha passato la mano e i suoi compiti sono stati divisi tra più persone cresciute al suo fianco. Mauro è stato un vero patron, alla maniera di Torriani e Castellano, ed è stato fra coloro che ha permesso di confermare questa partenza nel 2026, senza slittamenti. Tornerà a trovarci, lo ha promesso”.

Qualche sorpresa al villaggio tappa questa mattina? “Chissà, magari qualche amico speciale di Alessandria. Alla gente dico venite a godervi lo spettacolo e, sicuramente, farete begli incontri”. Chissà, magari anche Vincenzo Nibali, che è legato alla nostra città, al Museo AcdB e s Rava.

Il testimone da Novi

Alessandria riceve oggi il testimone da Novi, arrivo della 12esima tappa, Imperia – Novi, che ha segnato l’ingresso della corsa rosa in provincia di Alessandria, da Ovada, transitando da quel ‘villaggio delle meraviglie’ che è Pasturana. E preceduti dal gruppo dei ciclostorici, perché il ciclismo è memoria eterna.

 

Giro-Ciclostorici
Il gruppo dei ciclostorici che è partito da Pasturana per tagliare il traguardo davanti alla Novi Elah Dufour

Era stata pronosticata una volata, invece è stato arrivo solitario, sia pure con pochi metri di vantaggio. Braccia al cielo, davanti alla Novi Elah Dufour, per Alec Segaert. “Nel finnale ho colto l’attimo giusto” le  parole del vincitore, con la livrea della Bahrain Victorious,  Perché il Giro vive di attimi, lo sa bene anche Jonathan Milan, a caccia della zampata che non gli è riuscita.

Da Alessandria partirà ancora in maglia rosa Afonso Eulalio, che ha aggiunto 6” al suo vantaggio su Joans Vingegaard, il grande favorito, a cui sono stati dedicati molti striscioni, decisamente originali quelli a Pasturana, giocando sul suo nome e sul vino delle nostre terre.

 

Giro-Novi
Il vincitore della Imperia Novi, Alec Segaert. “Ho colto l’attimo giusto” (foto Cutuli)

A proposito di striscioni nel tratto finale, prima dei tornanti ai ‘meno 7’. Recitava così: “Grazie Giro d’Italia, per le strade asfaltate”