Mercosur, Aschero (Presidente Confindustria Alessandria): “Opportunità strategica per le nostre imprese”

Alessandria – Presidiare efficacemente i mercati del Mercosur, in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, e cogliere le opportunità di interscambio commerciale e di collaborazione che si aprono.
“L’accordo tra Unione Europea e Mercosur è un ‘occasione strategica per rafforzare la presenza in America Latina delle nostre imprese in un contesto geopolitico multipolare, in risposta alla crescente influenza cinese nei vari Paesi”: lo ha sottolineato Gian Paolo Aschero, Presidente di Confindustria Alessandria, introducendo il Consiglio Direttivo aperto agli imprenditori associati, il 14 maggio, dedicato ad un approfondimento sugli scenari economici dell’accordo Ue-Mercosur entrato in vigore in via provvisoria dal primo maggio.
“L’Italia è il secondo partner europeo dell’area Mercosur – ha spiegato Aschero – e l’export italiano è di circa 7,5 miliardi di euro nel 2025. Per l’industria europea l’eliminazione dei dazi comporterà una maggiore competitività di prezzo ai prodotti esportati e di conseguenza produrrà benefici crescenti nel tempo. Con questo accordo l’Unione Europea diventerà il primo partner della regione latinoamericana e porrà le basi per l’approvvigionamento di minerali critici come litio e rame. I mercati tradizionali ciclicamente vanno a saturazione e il perfezionamento dell’accordo è particolarmente ambizioso, tenuto conto che va ad inserirsi in un’area dove vivono circa 300 milioni di persone e la popolazione è piuttosto giovane. I Paesi del Mercosur costituiscono una realtà importante, assimilabile ai Paesi europei, dove mentalità, capacità e
approccio sono affini al nostro modo di interpretare l’impresa e il mondo del lavoro”.
Ospiti all’incontro gli esperti di “Illimity Consulting Brasile e Latam”, società di consulenza specializzata nel mercato latinoamericano, con sedi in Brasile, in Uruguay e Paraguay: sono intervenuti Amedeo Perna e Roberto Simonato.
L’accordo Ue-Mercosur prevede l’abbattimento graduale delle barriere tariffarie e non tariffarie all’interno di relazioni di partenariato, che daranno vita alla più grande area di libero scambio al mondo che crea un mercato da 700 milioni di persone. La collaborazione con il Mercosur, hanno evidenziato i relatori, riguarda già diversi comparti: tecnologie, agroalimentare, macchinari, autoveicoli, farmaceutica, chimica, gomma-plastica e tessile. Per cogliere appieno i benefici è però importante un’attenta preparazione: classificare correttamente i codici doganali dei prodotti, verificare la conformità alle regole di origine, aggiornare la documentazione commerciale e coordinarsi con spedizionieri e consulenti. L’applicazione dell’accordo non è automatica, e richiede presidio tecnico.
Sul piano operativo Confindustria è impegnata a trasformare l’accordo Ue-Mercosur in opportunità concrete per le imprese e guiderà una missione di Sistema in Argentina e Brasile dal 7 all’11 settembre, con tappe a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, per rafforzare le relazioni industriali e valorizzare le occasioni di business nei settori più strategici.
Continua a leggere l'articolo dopo il banner
