“Scoprire la storia della Psichiatria: dalla dimensione asilare alla riabilitazione psicosociale”: due appuntamenti a Tortona

Tortona – Un doppio appuntamento dedicato alla storia e all’evoluzione della psichiatria, con particolare attenzione al passaggio dal modello istituzionale alla centralità della persona nei percorsi di cura. È questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Scoprire la storia della Psichiatria: dalla dimensione asilare dell’Ospedale Psichiatrico de’ Pazzerelli di Alessandria alla Riabilitazione Psicosociale della struttura complessa di Salute Mentale ASL AL”, che si articolerà in due momenti pubblici aperti alla cittadinanza.
Il primo evento si terrà giovedì 7 maggio alle ore 15.30 presso la Libreria Namasté Book & Coffee di Tortona, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Dall’istituzione chiusa alla Salute Mentale. La persona al centro del progetto di cura”. L’esposizione propone un percorso visivo e narrativo che ripercorre il cambiamento culturale e operativo nel trattamento del disagio psichico.
All’incontro inaugurale interverranno rappresentanti istituzionali e professionisti del settore, tra cui il Sindaco Federico Chiodi, il dottor Paolo Casamento Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e del Dipartimento Patologia delle Dipendenze Integrate dell’ASL AL, oltre a operatori sociali e rappresentanti del mondo associativo.
Nel corso del pomeriggio sarà inoltre presentata l’opera collettiva “Noi è tanti”, realizzata dal gruppo del circolo “Il Bullone” di Tortona. A seguire, presso la sala convegni della Fondazione CR Tortona, è prevista la proiezione del docufilm “Comunque Stare”, realizzato nell’ambito del progetto ALI 2 a cura del Circolo del Cinema Adelio Ferrero. La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto ai partecipanti.
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 15 maggio, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso la sala polifunzionale Mons. Remotti (ex Caserma Passalacqua). Si tratta di una tavola rotonda dal titolo “La persona al centro: dialogo aperto con professionisti della salute mentale, associazioni, istituzioni e persone esperte per esperienza”.
L’incontro sarà dedicato al confronto partecipato sui temi della salute mentale, coinvolgendo operatori, enti del territorio, scuole, associazioni e cittadini. L’obiettivo è favorire un dialogo aperto e inclusivo, capace di valorizzare esperienze e prospettive diverse. Durante la giornata verrà anche approfondita l’opera “Noi è tanti”, come esempio concreto di partecipazione e narrazione condivisa.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e approfondimento su un tema di grande rilevanza sociale, promuovendo una cultura della salute mentale orientata all’inclusione, alla dignità e alla centralità della persona.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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