Al Teatro Alessandrino sabato 9 maggio il nuovo spettacolo della star dei social Filippo Caccamo “Fuori di Tela”

Alessandria – Farà tappa sabato 9 maggio, al Teatro Alessandrino, il nuovo spettacolo di Filippo Caccamo “Fuori di Tela”, scritto e interpretato dallo stesso Caccamo, prodotto dalla sua agenzia Talia Media in partnership con Teatro Verdi di Montecatini Terme e Essevuteatro di Firenze.
Il nuovo show, il cui tour ha preso il via lo scorso novembre a Montecatini, si configura come una vera e propria visita guidata a un museo, con il personaggio più amato di Caccamo, La Carla, pronta a guidare gli spettatori, come fossero alunni appena scesi dal pullman, attraverso diverse sale tematiche. In ognuna di esse le opere d’arte che hanno fatto storia diventeranno pretesto narrativo per abbracciare argomenti che toccano la vita di ognuno di noi, riletti in chiave comica. Filippo e La Carla, varcato l’ingresso del museo virtuale, accompagneranno gli spettatori attraverso la sala 3.0 dedicata alla tecnologia, la sala della scuola, quella di scienze, quella per gli incontri con le famiglie e, ad ogni passaggio, collegheranno i masterpieces dell’arte mondiale al vissuto quotidiano del pubblico, dentro e fuori le mura scolastiche, sviluppando questa surreale uscita didattica nel modo più comico e umano possibile.
La particolarità dello show è proprio il fil rouge narrativo, originale e fuori dagli schemi, che trae ispirazione dallastoria dell’arte. Da qui, il titolo Fuori di Tela: sul palcoscenico Filippo – ex insegnante e laureato proprio in Scienze dei Beni Culturali e Storia e Critica dell’Arte – proporrà una carrellata di grandi artisti che, rompendo gli schemi, hanno segnato i punti di svolta della storia dell’arte. In primis Lucio Fontana, che con il suo celebre taglio fa uscire l’arte dalla tela (il titolo dello spettacolo è proprio un omaggio alla sua intuizione); poi Caravaggio, che, di fatto, ha inventato la fotografia moderna catturando l’immagine in fieri, senza posati; o ancora Giotto, il primo a rappresentare il cielo azzurro (anziché dorato) e il primo a far piangere le figure dipinte, inserendo le emozioni nelle rappresentazioni. Elementi che oggi ci paiono scontati e ovvi, ma che al tempo rappresentarono una rivoluzione nel mondo dell’arte. Attraverso brillanti monologhi e dialoghi incalzanti, Filippo Caccamo collegherà capolavori eterni ai nostri psico-drammi quotidiani, scolastici e non. Da ottimo osservatore della realtà, passerà dalle intuizioni dei grandi Maestri alle piccole scocciature quotidiane a cui nessuno fa caso, alle situazioni surreali e i dialoghi non sense, intrattenendo il pubblico concuriosità, pillole di arte e, naturalmente, tantissime risate. Dagli spettatori è richiesta anche una certa attenzione perché alla fine, seppur in modo giocoso, Caccamo interrogherà!
“Fuori di Tela è un mosaico colorato e imprevedibile, in cui ogni tassello – una canzone, una battuta, un ricordo, una risata – contribuisce a creare un’esperienza teatrale viva, fuori dagli schemi, come solo può esserlo una visita scolastica a un museo rappresentata su un palcoscenico. È un omaggio alla scuola, all’arte che da sempre è la mia grande passione, unito al mio invito personale a lasciarsi andare. A ridere, a riconoscersi, a guardare anche i propri difetti come parte di un’opera unica e irripetibile, fatta di contraddizioni, sorprese e meravigliose assurdità. Una tela, fuori di tela!” ha raccontato Caccamo.

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