Rifiuti, Buzzi Langhi: “Meno passaggi, più Tari: così il Comune penalizza cittadini e centro storico”

Alessandria – “La sperimentazione annunciata dall’Amministrazione comunale sulla riduzione da due a un solo passaggio settimanale per la raccolta del rifiuto indifferenziato nel centro storico solleva forti perplessità”.
A intervenire è Davide Buzzi Langhi, consigliere comunale di Forza Italia, che parla di un provvedimento ‘scollegato dalla realtà quotidiana di molti condomìni e attività’.
“Ci dicono che si tratta di una scelta per migliorare la raccolta differenziata e l’efficienza del servizio – dichiara Buzzi Langhi – ma nei fatti ai cittadini viene chiesto di pagare sempre di più la Tari a fronte di un servizio che diminuisce. È un messaggio sbagliato e profondamente ingiusto’.
Secondo il consigliere azzurro, la situazione in molte zone del centro storico è già oggi critica: ‘I cassonetti dell’indifferenziato sono spesso pieni nonostante i due ritiri settimanali. Ridurre ulteriormente i passaggi significa creare disagi concreti, problemi igienico-sanitari, abbandoni di rifiuti fuori dai cassonetti e un peggioramento del decoro urbano.
Nel mirino anche la gestione complessiva del servizio da parte di Amag Ambiente: ‘Se l’obiettivo è la sostenibilità, questa deve andare di pari passo con la qualità del servizio. Non può accadere che l’azienda riduca i passaggi mentre il costo per le famiglie continua ad aumentare. La sostenibilità non si costruisce scaricando i disagi sui cittadini’.
Per queste ragioni, il consigliere comunale ha annunciato iniziative formali in Consiglio: “Presenterò un’interpellanza per chiedere all’Amministrazione e ad Amag Ambiente quali correttivi siano previsti, come verranno gestite le criticità segnalate dai residenti e se si intenda rivedere una sperimentazione che, così com’è, rischia di rivelarsi un boomerang. Alessandria ha bisogno di un servizio rifiuti efficiente, equo e condiviso – conclude Buzzi Langhi – non di scelte calate dall’alto che diminuiscono il servizio aumentando i costi. I cittadini meritano rispetto, la non esperimenti sulla loro pelle”.

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